Cartella esattoriale via Pec mancante di firma digitale - E' legittima?

Per alcuni debiti con il fisco, ho ricevuto una cartella esattoriale tramite PEC, presso la mia azienda: nella suddetta però, era mancante la firma digitale.

Me ne sono accorto poiché il file aveva estensione .pdf.

Utilizzo spesso la PEC per lavoro, e so bene che, al contrario, un file firmato digitalmente ha estensione .p7m.

Il mio amico fiscalista mi ha detto che una cartella esattoriale priva di firma digitale è illegittima.

Posso contestarla?

La spinosa e complessa questione della notifica via PEC di una cartella esattoriale, della relativa firma digitale e della differenza dei formati, è stata finalmente risolta, recentemente, dall'intervento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

L'orientamento giurisprudenziale, sia di diversi tribunali che di commissioni tributarie, era stato quello di deliberare che la notifica della cartella di pagamento non è valida qualora avvenga tramite Pec, con il file dell'atto con estensione .pdf anziché .p7m (tipica dei file firmati digitalmente). Solo il formato .p7m garantisce infatti l'integrità e l'immodificabilità del documento informatico e l'identificabilità del suo autore grazie alla firma digitale.

Interpellata su questo punto, inoltre, la Corte di Cassazione aveva dato pareri discordanti, con sentenze sia favorevoli che contrarie all'orientamento dei Tribunali di merito.

La questione, però, è stata definitivamente risolta dalle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, la quale, con sentenza pubblicata in data 27 aprile 2018, numero 10266, nell'equiparare il file PDF al file formato p7m, ai fini della validità della trasmissione del file tramite PEC, richiamando la normativa europea in materia di trasmissione informatica di documenti, ha stabilito il seguente principio di diritto che definitivamente pone fine all'annosa questione: secondo il diritto dell'UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni p7m e pdf, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna.

Dunque, la notifica della cartella tramite PEC, mediante l'uso del file in formato pdf, è idonea a garantire l'autenticità del documento trasmesso.

22 maggio 2018 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cartella esattoriale
notifica cartella esattoriale

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cartella esattoriale di equitalia » Illegittima se consegnatario firma nello spazio del destinatario
Cartella esattoriale o altro atto di Equitalia? La firma irregolare non prova la completezza e la legittimità dell'attività del postino. Capita spesso: a casa vostra si presenta il postino a consegnare una cartella esattoriale di Equitalia o un accertamento dell'Agenzia delle Entrate, ma, presso l'abitazione, non è presente l'effettivo destinatario. ...
Rimborso cartella esattoriale - non dovuto senza impugnazione
Nel caso in cui un contribuente non impugni tempestivamente una cartella esattoriale viziata a nulla può valergli la presentazione di un'istanza di rimborso di quanto pagato a seguito della predetta cartella: “Se infatti fu la cartella esattoriale a risultare viziata [… ] la impugnazione del diniego del rimborso si appalesa ...
Cartella esattoriale di equitalia » E' legittima la notifica alla domestica
In tema di notifica di cartella esattoriale, qualora il postino trovasse solo la domestica, o la badante, nell'appartamento del destinatario legittimo, la firma di quest’ultima sull'atto di Equitalia non rende invalida la notifica. Se il postino, infatti, consegna la cartella esattoriale alla domestica, la notifica da parte di Equitalia è ...
Cartella esattoriale » E' legittima anche quando nell'atto di pignoramento fondato su essa manca la firma dell'agente della riscossione
Cartella esattoriale: è valida anche se nella notifica dell'atto di pignoramento, fondato sulla stessa, manca la firma dell'agente della riscossione. Non è invalido l'atto di pignoramento dei crediti verso terzi proveniente dall'agente della riscossione, anche se privo della sottoscrizione del dipendente che lo ha redatto, purché rechi l'indicazione a stampa ...
Cartella esattoriale illegittima senza data di esecutività dei ruoli
La cartella esattoriale è illegittima se non indica la data in cui i ruoli sono stati resi esecutivi (la data di esecutività dei ruoli o la data di consegna dei ruoli) La Cortedi Cassazione ha ritenuto illegittima la cartella esattoriale che non contenga l'indicazione precisa della data di esecutività (Cassazione, ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca