Cartella esattoriale per tassa rifiuti – Mai ricevuto avviso di accertamento


Cartella esattoriale o ingiunzione fiscale per TARSU, cartella esattoriale o ingiunzione fiscale per TARSU TARI o TIA

Mi è arrivata da poco una cartella esattoriale per il mancato pagamento della tassa rifiuti dovuta nell’anno 2016.

In effetti, è vero, che non ho pagato.

Quell’anno effettuai la dichiarazione relativa alla mia unità immobiliare e al numero di persone residenti, ma per alcuni problemi economici non potetti pagare.

Mi aspettavo, però, almeno una comunicazione dal Comune per poter effettuare un ravvedimento.

Invece, non ho ricevuto nulla fino a quando mi è stata notificata la cartella esattoriale dall’agente della riscossione.

Vorrei sapere se la procedura senza avviso di accertamento è legittima e, in caso contrario, se posso impugnare la cartella.

L’ipotesi della possibilità di notificare direttamente una cartella esattoriale per la tassa rifiuti non versata (Tari), era un problema assai discusso, poiché molti Comuni operavano con riscossione diretta, senza prima notificare un avviso di pagamento.

Sulla questione è intervenuta, fortunatamente, la Corte di Cassazione con una recente sentenza, per fare chiarezza.

Con la pronuncia 31842018, infatti, gli Ermellini hanno chiarito che il D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 72, comma 1, in tema di tassa sui rifiuti, consente ai Comuni di procedere direttamente alla liquidazione della tassa ed alla conseguente iscrizione a ruolo, senza necessità di adottare e notificare un avviso di accertamento, soltanto nei casi in cui la liquidazione avvenga sulla base dei ruoli dell’anno precedente, cioè sulla base di dati ed elementi già acquisiti, e non soggetti ad alcuna modificazione o variazione, in forza pertanto di una operazione puramente automatica.

Praticamente, detto in parole povere, in caso di omesso pagamento della tassa rifiuti non è necessaria alcuna attività di accertamento, che deve essere emanato solo in presenza di una dichiarazione omessa o infedele.

Per capirci meglio, quando il contribuente effettua la dichiarazione (e viene presa per buona) e poi non paga la tassa rifiuti, è possibile, per il Comune, passare direttamente all’iscrizione a ruolo del debito, senza notificare alcun avviso di accertamento.

Ma, in questo caso, non è possibile applicare la sanzione del 30%.

Al contrario, se il Comune intende contestare i dati forniti dal proprietario dell’immobile (ovvero quando si è in presenza di una dichiarazione omessa o infedele), il recupero dell’imposta sui rifiuti può avvenire solo previo accertamento, al fine di dare al contribuente la possibilità di difendersi e contestare la rideterminazione dell’immobile fatta dall’amministrazione.

15 Febbraio 2018 · Gennaro Andele

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui

Altre sezioni che trattano argomenti simili: ,


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 103 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse » Cartella esattoriale per tassa rifiuti – Mai ricevuto avviso di accertamento. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.