Cambiale in scadenza ancora non ricevuta dalla banca designata per il pagamento - Impossibilità di onorare il titolo e rischio, per il debitore incolpevole, di finire protestato

Mi sono recato come tutti i mesi, dopo aver ricevuto l'avviso di scadenza effetti, presso lo sportello bancario per pagare e ritirare una delle 120 cambiali da me firmate per estinguere un debito. Recatomi per saldare il debito allo sportello bancario mi sentivo rispondere dal cassiere che vedeva l'effetto in scadenza a video ma non era ancora in possesso del cartaceo. Ho chiamato la finanziaria creditrice per informarla di ciò la quale mi invitava a provare per altri due tre giorni in banca. Cosa da me effettuata ma sempre con esito negativo.

Richiamavo gli interessati (Agos) che mi dicevano di non preoccuparmi perchè avrebbero provveduto a reinviare un bollettino, ovviamente con sopra tutti i dati di riferimento della cambiale e che successivamente, dopo il mio saldo, mi avrebbero inviato la cambiale stessa. Volevo chiedervi se il procedimento è giusto. §Grazie per l'eventuale risposta

Il suo comportamento da debitore è ineccepibile, ma sta confidando nel fatto che la comunicazione fra la banca designata al pagamento ed il creditore beneficiario non vada incontro ad equivoci o intoppi (non sarebbe la prima volta che un malinteso fra creditore e banca si risolvesse in gravi conseguenza per il debitore incolpevole). La banca, infatti, in caso di scadenza del titolo, senza che venga effettuato il pagamento da parte del debitore, è obbligata, per legge, a protestare la cambiale, pena la richiesta di risarcimento danni da parte del beneficiario. Lei si troverebbe così, senza colpa, ad essere iscritto nel Registro Informatico dei Protesti (RIP), specie se al momento dell'emissione delle cambiali, come di solito purtroppo avviene, non ha indicato la data di scadenza di ciascuna (un addetto della società creditrice prende la cambiale e ne pospone la data, mette all'incasso il titolo cambiario senza avvertire il funzionario di banca del problema intervenuto, lei non paga perché non ne sa nulla e sta ancora interagendo con un altro impiegato che le consiglia di attendere pazientemente e la cambiale viene protestata).

Il consiglio è pertanto quello di inoltrare senza indugio (in giornata) una raccomandata uno (in piego senza busta) di diffida al creditore intimandolo a mettere all'incasso la cambiale originale in scadenza, lamentando i disservizi in cui è stato coinvolto e minacciando azione legale di risarcimento danni in caso di protesto del titolo.
,

19 settembre 2019 · Ludmilla Karadzic

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

cambiali
pagamento cambiale
protesto cambiale
protesto e iscrizione in RIP (Registro Informatico dei Protesti)
risarcimento danni

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca