Bonus prima casa under 36 – Anche per immobili all’asta?


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Ho la possibilità, grazie ad alcune conoscenze, di poter acquistare un immobile tramite asta, e, siccome rientro nei parametri, vorrei sapere se anche in questo caso è possibile fruire dei benefici del bonus prima casa under 36.

Parlo, ovviamente, dell’esenzione delle imposte di registro ecc.

Si può usufruire del bonus prima casa under 36 anche la casa in questione viene acquistata tramite asta immobiliare: questo il chiarimento essenziale fornito dall’Agenzia delle entrate, prendendo spunto da un quesito posto da un giovane acquirente dubbioso sul poter approfittare di questa agevolazione fiscale.

Il contribuente rivoltosi all’Agenzia ha appunto trovato un casa tramite asta ed è in procinto di comprarla. Avendo però l’età e i requisiti di legge per poter beneficiare del Bonus casa per i giovani under 36, si chiedeva se le aste immobiliari fossero o meno escluse da questa possibilità.

L’Agenzia ha risposto al giovane con la risposta n. 808 del 13 dicembre 2021.

L’istante chiede, quindi, se in tale ipotesi sia applicabile l’esenzione dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, ai sensi del citato articolo.

Le buone notizie sono arrivate dall’Agenzia entrate, che ha risposto all’utente con parere positivo: sì, puoi accedere al bonus prima casa under 36 anche se compri casa all’asta.

Stando alla risposta fornita: Al riguardo, con la recente circolare del 14 ottobre 2021, n. 12 (par. 2.2) è stato chiarito che le agevolazioni previste dal citato articolo 64 trovano applicazione anche nelle ipotesi in cui il diritto sull’immobile si acquisisce per effetto di un decreto di trasferimento emesso all’esito di un procedimento giudiziale. Ciò, in coerenza con quanto già chiarito nella prassi in materia di agevolazione ” prima casa” disciplinata dalla Nota II-bis, all’articolo 1 della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, la cui applicazione può essere richiesta anche nelle ipotesi in cui il trasferimento immobiliare avviene tramite un provvedimento giudiziale (cfr. risoluzione n. 38/E del 28 maggio 2021).

L’interpretazione ricalca i chiarimenti forniti in materia di agevolazione “prima casa” per quanto riguarda l’imposta di registro, la cui applicazione può essere richiesta anche quando il trasferimento immobiliare avviene in seguito all’esito di un giudizio (risoluzione n. 38/E).

L’Agenzia precisa inoltre che il possesso dei requisiti necessari per usufruire del regime di favore sono dichiarati, generalmente, dall’acquirente nell’ambito del giudizio affinché risultino nel provvedimento stesso, ma ciò non esclude che tali dichiarazioni non possano essere rese in un momento successivo purché, come precisato dai precedenti documenti di prassi su menzionati, entro la registrazione dell’atto.

Ecco perchè il responso è affermativo: il giovane contribuente under 36 può beneficiare dell’esenzione dalle imposte di registro e ipo-catastali e del credito d’imposta relativo all’Iva versata anche se acquista la sua prima casa all’asta.

15 Dicembre 2021 · Gennaro Andele



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