Bonifici in conto corrente tra genitori e figli di modica entità

Ho letto che il fisco potrebbe fare dei controlli sui versamenti di contanti sui conto correnti: come bisogna giustificare nella causale se vengono fatti dei versamenti di denaro tramite bonifico da conto corrente dei genitori ai figli e viceversa? Per esempio, a me capita che il giorno 30 del mese passa la rata del mutuo in una banca e di un altro finanziamento in un altro conto. I miei figli mi versano il totale di 700 euro, di solito 350 uno e 350 l altro, e poiché io ricevo lo stipendio il giorno 5 del mese successivo, ogni mese il 5 faccio loro un bonifico per restituire le some anticipatemi e nella causale scrivo bonifico per figlio o versamento per figlio. E corretto? O rischio comunque che il fisco faccia un accertamento visto che non è una cosa sporadica ma abituale, dato che io, purtroppo, senza l aiuto dei miei figli non riuscirei altrimenti a pagare puntualmente i finanziamenti?

Si tratta di trasferimenti in denaro di modica entità e quindi non configurabili come donazione e nemmeno potenzialmente integranti ipotetiche attività di riciclaggio. Tanto più se il bonifico da figlio a padre segue, nel tempo, un accredito, di eguale importo, da figlio a padre.

Stia tranquillo: si tratta delle solite pratiche scorrette utilizzate da alcuni siti per ingenerare allarmismi o curiosità esagerata e rubare, così, qualche click (cerchi su google la parola clickbait).

6 Dicembre 2019 · Carla Benvenuto

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