Benzina sopra i due euro al litro in autostrada - Come risparmiare?

Negli ultimi tempi il prezzo della benzina è schizzato alle stelle, arrivando addirittura a superare i due euro al litro in autostrada: è una situazione insostenibile e sinceramente nemmeno giustificata.

Come è possibile risparmiare?

Anche in questo periodo di forti rincari e sovrapprezzi ingiustificati è possibile risparmiare sul prezzo del carburante.

Il primo consiglio è di evitare il piede pesante sull'acceleratore.

Correre non è cosa amica del risparmio perché si consuma più benzina e, soprattutto sulle strade urbane, non si recupera nemmeno tempo.

Inoltre procedere nel rispetto dei limiti di velocità evita le multe e riduce il rischio di incidenti.

E' bene, inoltre, adottare un tipo di guida fluida e morbida, non tirare le marce e procedere senza strappi, evitando di superare i 2.500/3.500 giri-motore.

Le accelerazioni repentine e le frenate brusche sono un vero e proprio salasso per il portafogli.

Nei lunghi tragitti, poi, meglio usare il limitatore di velocità o il cruise control.

Terzo punto, per il quale ci si dovrà appellare a un sincero spirito di sacrificio vista l'estate in arrivo: minimizzare i consumi di elettricità, in particolare l'uso del condizionatore che comporta un notevole consumo di carburante.

Spegnendolo o tenendolo in perfetta efficienza, oltre ad aiutare la propria salute si ottiene un risparmio del 10% sui consumi di carburante.

Da tenere d'occhio anche il lunotto termico e il riscaldamento dell'abitacolo.

Senza dubbio, poi, è bene scegliere adeguatamente il benzinaio premiando chi offre il prezzo più basso.

Quando bisogna affrontare lunghi tragitti è preferibile fare il pieno prima di entrare in autostrada.

Di solito le stazioni non autostradali praticano prezzi notevolmente più bassi.

In città sono molte stazioni di rifornimento che fanno sconti, per esempio quelle indipendenti o che si trovano vicini agli ipermercati, o i self service sempre più numerosi.

E, cioè, le cosiddette pompe bianche.

È il punto di approdo di molti automobilisti con l'effetto-coda, ovviamente, nelle ore di punta del rifornimento.

Mantenere l'efficienza del veicolo, a partire dalla pressione degli pneumatici, è indispensabile per consumare meno: gomme non adeguatamente gonfie fanno infatti consumare anche l'1 o il 2% in più.

E può essere utile al portafogli anche alleggerire il peso dell'auto: dunque no ai bagagliai-ripostiglio, da riempire fino all'orlo.

Ancora, prediligere l'uso delle marce alte, che consente di risparmiare, mediamente, fino al 10% di carburante e spegnere il motore il più possibile, soprattutto in città.

Se la sosta è prolungata, infatti, spegnere l'auto consente di risparmiare anche fino al 30% di carburante.

Guai, dunque, a stare fermi con l'aria condizionata e il motore accesi per rinfrescarsi: si spreca tanto, si fa male all'ambiente e si rischiano anche multe salatissime.

Proseguendo, chiudere i finestrini durante il viaggio in auto e, se non serve, eliminare il portapacchi, che altera l'aerodinamica dell'auto e fa consumare di più.

Ricordarsi, poi, se possibile, di scegliere un'auto con un elevato rapporto fra consumi e chilometri percorsi, senza farsi ammaliare dalle pubblicità.

30 aprile 2019 · Andrea Ricciardi

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