Azioni esecutive per debitore inadempiente

Azioni esecutive per debitore inadempiente nel rimborso di un mutuo per acquisto casa

Nell'articolo si esaminano le azioni esecutive possibili nei confronti di un debitore inadempiente proprietario di casa e percettore di stipendio


DOMANDA

Mio marito nel 2009 ha acquistato un immobile da ristrutturare: per la somma di 120 mila euro con mutuo: le varie rate sono state pagate fino al 2014 , poi per la perdita del lavoro non sono potuti essere adempiuti i vari pagamenti. Dopo un anno ci siamo trasferiti in Germania e da lì non ha pagato più . Volevo chiedere se in caso di ritorno in Italia e se si avesse la possibilità di un lavoro di circa 1200 euro mensili .quale sarebbe il calcolo del pignoramento 1 /5 o 1/10 sullo stipendio ?

RISPOSTA

E’ evidente che la banca può, innanzitutto espropriare la casa del debitore inadempiente e venderla all’asta, qualsiasi sia l’importo del credito insoddisfatto, essendo esso di natura ordinaria e non esattoriale.

Per il recupero di un eventuale, ma probabile, credito residuo rimasto insoddisfatto a causa del ricavato dall’espropriazione forzata di importo tale da non coprire il credito azionato, la banca potrebbe procedere con il pignoramento del conto corrente e/o dello stipendio.

Nell’ipotesi, allora. che il debitore inadempiente decidesse di rientrare in Italia e qui trovasse un impiego da lavoratore dipendente, la banca potrebbe pignorare lo stipendio con una trattenuta del 20%, indipendentemente dall’entità dell’importo stipendiale (con uno stipendio di 1.200 euro la trattenuta sarebbe di 240 euro/mese).

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19 Novembre 2023