Autolettura contatore del gas - Quando conviene?

La società fornitrice del gas eroga le bollette, quasi sempre, in base ai consumi stimati: dato che mi arrivano sempre maxi pagamenti da effettuare e conguagli, sto pensando di effettuare l'autolettura.

E' possibile?

Conviene fare così?

Effettuare l'autolettura del contatore del gas può essere una buona soluzione onde evitare i maxi conguagli che di solito vengono effettuati dagli operatori energetici.

Infatti, mentre la lettura del gas consiste nella rilevazione dei consumi da parte di un operatore del gestore energetico, l'autolettura è quando il consumatore stesso a rilevare i consumi e a comunicarli al gestore.

Per farlo basta notificare i valori presenti sul contatore e trasmetterli entro i tempi indicati all'operatore della propria compagnia, ad esempio contattando il call center.

I gestori hanno l'obbligo di effettuare una lettura annua del gas ai clienti con consumi fino a 500 Smc all'anno, due letture annue per coloro che consumano fino a 5.000 Smc e infine una lettura al mese per i consumatori che superano i 5.000 Smc. Questo obbligo è dettato dal regime di tutela.

Se dovessero esserci dei ritardi, il gestore può comunicare i valori dichiarati dal consumatore con ritardo: è questo il motivo per cui a volte nella bolletta si trova la dicitura “consumi stimati”.

L'utenza successiva a questa invece, conterrà un conguaglio finale il cui importo solitamente è maggiore rispetto a quelli medi.

Per evitare queste situazioni si può procedere con l'autolettura periodica del contatore del gas.

Grazie all'autolettura non si rischia di pagare bollette in base ai “costi stimati”, diversamente l'importo sarà corrispondente agli effettivi consumi.

Una volta riportati i valori al gestore sarà sufficiente attendere la bolletta successiva che deve contenere la dicitura “autolettura”.

28 maggio 2018 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

fornitura gas
tutela consumatore gas acqua luce

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Bolletta idrica » Il consumo indicato dal contatore non sempre vale come unica prova
In caso di contestazione della bolletta dell'acqua, da parte dell'utente, al fornitore del servizio non basta la lettura del contatore per dimostrare l'effettivo ammontare dei consumi. Questo l'orientamento espresso dal Tribunale di Caltanissetta con la sentenza dell'11 novembre 2013. Contestazione della bolletta La vicenda riguarda un utente che aveva ricevuto ...
Resta a carico dell'utente l'IVA applicata alle spese di spedizione della bolletta telefonica anche se la società che eroga i servizi di tlc gode di esenzione
In tema di rapporto fra utente e società fornitrice dei servizi di telefonia ed accesso ad internet, il costo sopportato da quest'ultima per la spedizione all'utente della fattura a mezzo del servizio postale essendo finalizzato all'esecuzione della prestazione, fa parte della base imponibile. Infatti, ai fini del rapporto con l'utente ...
La nuova prescrizione biennale delle bollette per la fornitura di luce e gas e acqua e la possibilità di sospendere il pagamento
Nei contratti di fornitura di energia elettrica e gas, il diritto al corrispettivo delle bollette si prescrive in due anni. In caso di emissione di fatture a debito nei riguardi dell'utente per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni, qualora l'Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto ...
Acquisto prima casa tramite leasing immobiliare » Come funziona quando è possibile e perché conviene
In alcuni precedenti interventi abbiamo parlato dell'introduzione del rent to buy nella normativa italiana: ora, vogliamo riassumervi un'altra forma di acquisto immobiliare promossa per soddisfare le esigenze di coloro che intendono accedere alla proprietà in modo graduale acquisendo subito la disponibilità dell'immobile, a fronte del pagamento di canoni periodici , ...
Contatore di energia elettrica » Manca il sigillo? Il reato di furto non sussiste
Non vi è furto di energia elettrica se l'erogazione del servizio non viene interrotta: in caso manchi materialmente l'interruzione del servizio, che si manifesta con l'apposizione del sigillo, consentire all'utente la possibilità di prelevare ancora energia non fa scattare il reato. Il delitto di furto è caratterizzato dal punto di ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca