Auto di un defunto di cui si è rifiutata l’eredità

Argomenti correlati:

Una volta rinunciato ad una eredità, cosa bisogna fare dell’auto del defunto? L’auto è nell’inventario, e fisicamente è nel mio giardino. Avrei bisogno di rimuoverla prima possibile perchè devo vendere la casa.

Bisogna allertare la polizia municipale (il veicolo, in pratica, è stato ereditato dallo stato) oppure posizionarla in uno spazio pubblico.

31 Luglio 2020 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Rinuncia eredità del genitore debitore defunto
Nell'anno 2001 si acquisisce a seguito successione quota di un immobile ereditato da un genitore defunto. Nell'anno 2015 a seguito di decesso dell'altro genitore e a causa della presenza di debiti si vorrebbe rinunciare all'eredita (i chiamati all'eredità sono 3 fratelli di cui due rifiuterebbero e uno accetterebbe). Rinunciando all'eredità ci tuteleremmo dai creditori del defunto (equitalia/banca?) Qualora l'immobile di cui una quota già in possesso a seguito di successione del 2001 e oggetto di rinuncia per quanto riguarda la quota ereditata dal 2° genitore defunto volesse essere alienato sarebbe possibile senza dover incorrere in qualche accettazione tacita? ...

Avviso di accertamento per bollo auto indirizzato al defunto
Nel 1998 mio marito ha rottamato la nostra auto nello stesso anno è morto per un tumore ai polmoni: ho perso il certificato di rottamazione e neanche il demolitore ne ha una copia. Intanto ho ricevuto dal PRA more a partire dall'anno 2013 per non aver pagato l'imposta di bollo dell'auto che purtroppo non risulta al PRA rottamata. Ho effettuato a marzo 2016 la perdita del possesso presso ilPRA. Come posso fare per non pagare? Non c'e un modo per risalire al certificato di rottamazione? gli avvisi dell'omesso pagamento sono tutti intestati al mio defunto marito ho letto sempre sul ...

Nessuna azione esecutiva promossa dai creditori del defunto è possibile contro chi accetta l'eredità con beneficio di inventario
Una volta trascritta l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario non è più possibile l'esecuzione individuale contro chi ha accettato con beneficio di inventario e sui suoi beni. Tanto alla luce del condiviso principio, affermato dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui l'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario non può, una volta che abbia notificato ai creditori l'invito a presentare le dichiarazioni di credito, dai medesimi essere assoggettato ad esecuzione forzata (neanche con riferimento ai beni caduti in successione), dovendosi procedere alla liquidazione dei beni ereditari. In effetti la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario ha una propria ...

Dove mi trovo?