Apertura conto corrente intestato ad eredità beneficiata

Io e mio fratello abbiamo accettato con beneficio di inventario l’eredità di nostro padre, come unici eredi: l’eredità con beneficio di inventario consisteva solo in porzione di immobili, non esistevano conti correnti. Abbiamo richiesto e ottenuto autorizzazione del Giudice a vendere le quote di immobile ereditate. Il giudice ha disposto che le somme vengano depositate in un conto o libretto postale o bancario intestato a EREDITÀ BENEFICIATA DEL DE CUIUS NOME COGNOME.

Abbiamo notevoli difficoltà a individuare una banca o ufficio postale che faccia tale conto o libretto, adducendo motivazioni come prodotto non esistente, ufficio postale in comuni differenti dal tribunale che ha emesso l’ordinanza.

Quali strumenti abbiamo per riuscire ad aprire un conto o libretto con l’intestazione richiesta? Se dovessimo aprire un libretto a nostro nome, perderemmo il beneficio di inventario, possibile che nessuna banca abbia mai affrontato un simile caso?

Si tratta di un problema assai frequente: una possibile soluzione consiste nel chiedere al giudice tutelare la nomina a curatore dell’eredità beneficiata di uno dei due coeredi che ha accettato l’eredità con beneficio di inventario (con l’assenso esplicito dell’altro coerede), nell’apertura di un semplice conto corrente esclusivamente intestato al coerede nominato curatore e nella successiva comunicazione al giudice delle coordinate del conto corrente destinato a raccogliere eventuali proventi della liquidazione dei beni immobili lasciati dal defunto e a svolgere, quindi, le funzioni di conto corrente riservato all’eredità beneficiata.

Naturalmente, il coerede curatore diventa onerato dell’obbligo di rendicontazione periodica al giudice tutelare di qualsiasi movimento effettuato sul conto corrente personale che surroga quello associato all’eredità beneficiata, con le conseguenze civile e penali che ne derivano.

13 Settembre 2019 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Costituisce motivo di accettazione tacita dell'eredità un bonifico da me disposto dal conto corrente cointestato con il defunto padre ad un conto corrente intestato solo a me?
Mio padre è deceduto alle ore 21 nel mese di dicembre e durante la notte ho fatto un bonifico, dal suo conto cointestato con me, sul mio conto corrente per dar fronte alle spese del funerale. Volevo sapere se avendo fatto il bonifico ho accettato automaticamente l'eredità oppure posso ancora accettare l'eredità con inventario o rinunciare. ...

Obbligo apertura conto corrente per riscuotere la propria parte di eredità?
Mio padre è deceduto, dopo aver espletato la parte burocratica per la riscossione delle nostra quote (io, mia madre e mia sorella) la banca ha stabilito la somma spettante, ma pretende l'apertura di un conto corrente cointestato a nostro nome per poter incassare la somma che ci spetta. Questo conto corrente verrebbe poi cancellato una volta che abbiamo ritirato la nostra quota. Siamo obbligati ad aprire questo conto e di conseguenza a pagare le relative spese? ...

Apertura conto corrente e carnet assegni per soggetto con pregiudizievoli
Tempo fa ero socio di una società di cui non ero l'amministratore: la società aveva un mutuo e questo mutuo non è stato pagato. Adesso vorrei aprire una nuova società e vorrei sapere visto che esistono a mio nome dei pregiudizievoli gravi ma non dei protesti, posso aprire un conto corrente ed ottenere un carnet assegni. ...

Dove mi trovo?