Ho continuato a versare al creditore le rate di rimborso del debito previste dall’accordo transattivo anche dopo l’intervenuta cessione del credito

Nel 2017 ho stipulato un accordo transattivo che prevedeva il versamento di 24 rate, con Antares spv società che ha rilevatil mio debito con la banca. Della riscossione si occupava la società Caf, la quale ha ceduto l’incarico ad un’altra società a ottobre 2018. Non avendo ricevuto alcuna informazione ho continuato ad onorare l’accordo con Caf e ad effettuare il bonifico sul conto intestato ad Antares. Ora la nuova società mi chiede il pagamento del debito residuo a ottobre 2018 e l’ultima rata da me pagata è stata respinta per chiusura del conto intestato alla società Antares spv. É davvero possibile che io debba pagare quello che ho già rimborsato?

Lei non corre il rischio di dover chiedere la restituzione di quanto indebitamente acquisito dalla Antares spv e di dover corrispondere alla nuova cessionaria le rate dovute a partire da ottobre 2018, se, e solo se, nessuna delle due creditrici, la vecchia cedente e la nuova cessionaria, hanno provveduto ad informarla della intervenuta cessione, con raccomandata AR.

Tuttavia, una raccomandata AR si intende, da un punto di vista legale, regolarmente ricevuta dal destinatario, in occasione di una temporanea assenza di quest’ultimo nel corso del tentativo di consegna, dopo che siano trascorsi dieci giorni di giacenza presso l’ufficio postale. Quindi, la notifica potrebbe essersi perfezionata a sua insaputa, anche considerando che l’avviso di inizio giacenza, quando lasciato dal postino nella cassetta postale del destinatario momentaneamente assente, potrebbe andare smarrita.

Per ora, le suggerisco di scrivere, naturalmente con raccomandata AR, alla società cedente Antares, e per conoscenza alla nuova cessionaria che pretende il rimborso, rilevando di non aver mai ricevuto la dovuta documentazione inerente l’intervenuta cessione del credito, di aver per questo continuato puntualmente a versare le rate previste nel piano di ammortamento allegato all’accordo transattivo sottoscritto con la società Antares e che non verserà le prossime rate in scadenza se non dopo l’informativa relativa alla cessione del credito per poter essere edotto circa il nuovo soggetto creditore legittimato a riscuotere la rate residue.

Se la notifica della cessione del credito è avvenuta correttamente, per compiuta giacenza, la cedente Antares le dovrà inviare copia dell’attestazione (ricevuta della raccomandata informativa) di notifica e lei dovrà chiedere alla Antares la restituzione dell’importo delle rate versate a partire dalla data di notifica della cessione, e, contestualmente, versare alla nuova cessionaria l’equivalente importo.

Altrimenti, la compensazione delle rate già versate sarà una questione esclusiva fra Antares cedente e nuova cessionaria; comunque lei non dovrà corrispondere ad alcuno le rate previste dal piano di rientro dell’accordo transattivo stipulato con Antares fino a quando non sarà certo, documentalmente (copia del contratto di cessione o informativa proveniente dalla cedente), dell’identità del nuovo creditore legittimato a riscuotere.

Custodisca gelosamente gli attestati delle somme trasferite alla Antares a partire da ottobre 2018. Degli eventuali inadempimenti (o illeciti) perpetrati della società CAF, preposta su mandato della Antares a riscuotere le rate del debitore, ne risponde direttamente la mandante Antares (sempre nell’ipotesi che nessuno le abbia mai comunicato di versare ad altri soggetti legittimati, l’importo delle rate che lei ha continuato a trasferire alla CAF).

4 Agosto 2019 · Lilla De Angelis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Cessione del credito da finanziaria a Banca IFIS - Mi conviene aspettare o fare subito proposta di rimborso a saldo stralcio?
In riferimento a questa discussione aggiungo che mesi fa ho ricevuto raccomandate sia dalla finanziaria che da Banca IFIS in cui mi si comunicava che il mio debito di euro 10 mila veniva ceduto: Nei giorni scorsi, ho trovato comunicazione nella cassetta della posta di un incaricato IFIS che era venuto a farmi visita domiciliare, ma non avendo trovato nessuno mi ha lasciato i suoi recapiti. Ho mandato mail chiedendo chiarimenti e lui mi ha inviato via mail copie del contratto firmato con finanziaria, e/c e raccomandate di cessione credito. Tenuto conto che IFIS ha acquistato il debito per importo ...

Il rimborso del 75% del debito, regolabile con cambiali, può essere considerato un conveniente accordo transattivo a saldo stralcio?
Ho un debito di 1000 euro e poco più con una finanziaria: dopo la perdita del lavoro non ho più pagato il resto del debito e ora mi hanno proposto di fare le cambiali oppure un saldo e stralcio di 750 euro. Mi chiedevo se questo sembra un saldo e stralcio? A me non sembra. Come comportarsi? ...

Accordo transattivo a saldo stralcio - L'importo calcolato dal creditore (eventualmente gonfiato da una non corretta applicazione degli interessi di mora e legali) non è novativo
Qualche giorno fa sono stato contattato da una società di recupero crediti per conto di Banca Ifis relativamente ad un debito che secondo loro è arrivato a 26 mila euro. La consulente mi dice al telefono che la banca sarebbe disponibile ad un saldo e stralcio, così mi sono preso qualche giorno, ho cercato tutto quello che potevo racimolare e ho fatto telefonicamente la mia proposta, 6500€ in un'unica soluzione. Mi hanno richiamato dicendo che la banca ha accettato la proposta è che andava messa nero su bianco, ed è qui che iniziano i miei dubbi. La società mi manda ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Ho continuato a versare al creditore le rate di rimborso del debito previste dall’accordo transattivo anche dopo l’intervenuta cessione del credito