American Express ed omesso preavviso di segnalazione in CAI - Come posso far valere le mie ragioni?

Sono stato segnalato dalla Amex per il mancato pagamento di due estratti conto dopo 60 giorni dal primo: l'importo complessivo era poco meno di 9000 euro, ma il rapporto era ventennale ed ottimo cliente. Ho saldato subito dopo la segnalazione ( neanche ho dato loro il tempo di farmi contattare dall'ufficio recupero crediti ). La segnalazione è un grave danno e ritengo sia stata illegittima perché non mi avevano formalmente avvertito dei tempi e perché comunque io al momento della stessa stavo rientrando del mio debito. Insomma sono bastati due mesi una carta platino da 20 anni per essere segnalato. Non ho ricevuto alcuna comunicazione formale preventiva. Desidero tutelare le mie ragioni visto che ho saldato il tutto in brevissimo tempo. Peraltro sono stati di una aggressività senza pari. Che fare?

Il preavviso di segnalazione in Centrale Allarme Interbancaria - sezione carte di credito, come ha chiarito l'Autorità per la tutela dei dati personali con il provvedimento interpretativo 438/2017 del 26 ottobre 2017, deve essere effettuato con raccomandata A/R.

Infatti, la giurisprudenza si è univocamente orientata nel senso che, benché non siano previste forme particolari per la comunicazione del preavviso di imminente segnalazione, incomba sul creditore l'onere di provare l'effettivo adempimento all'obbligo di invio di tale comunicazione, ritenendo non sufficienti elementi solo presuntivi, quali, ad esempio, la produzione della copia delle missive asseritamente inviate con modalità inidonee a provarne sia l'avvenuta spedizione sia il ricevimento da parte del debitore (così in Trib. Verona, I Sez. Civ., sent. n. 163 del 6 febbraio 2016).

Ancora più puntuale risulta, sul punto, il pronunciamento della Corte di Cassazione Sez. I Civ. che, con ordinanza del 13 giugno 2017, numro 14685, ha stabilito che il preavviso in capo alla banca o alla finanziaria creditrice integra una dichiarazione recettizia, in quanto specificamente diretta alla persona dell'interessato e intesa a manifestare la decisione dell'intermediario medesimo di provvedere alla classificazione di cattivo debitore del destinatario interessato, con tutti gli effetti che ne conseguono, nel perdurante difetto di regolarizzazione della propria posizione da parte di quest'ultimo entro il periodo di preavviso. In quanto dichiarazione a determinata persona, quella prescritta dal codice deontologico risulta soggetta alle prescrizioni generali di cui agli articoli 1334 e 1335 del codice civile.

Per questi motivi, l'efficacia del preavviso si produce quando lo stesso giunge a conoscenza del destinatario interessato, con la presunzione relativa che la conoscenza si abbia nel momento in cui la dichiarazione raggiunge l'indirizzo del destinatario.

Lo stesso Arbitro Bancario Finanziario, che si era espresso in passato in termini contrastanti (decisioni 234/2012 e 9150/2016), si è, da ultimo, orientato nel senso che il mezzo adoperato per l'invio debba integrare i requisiti necessari per poter conseguire la prova legale non solo dell'invio, ma anche della relativa ricezione, e pertanto che la comunicazione debba essere pervenuta a conoscenza del destinatario (decisioni 10012/2016 e 3740 /2017).

Pertanto, se lei è sicuro che il preavviso di segnalazione non sia stato inviato per raccomandata con avviso di ricevimento e, in occasione di una sua assenza, non sia stato posto in giacenza presso l'ufficio postale, allora può presentare ricorso presso l'Arbitro Bancario Finanziario.

Deve innanzitutto presentare, con raccomandata A/R, formale reclamo ad AMEX chiedendo le motivazioni del mancato preavviso di segnalazione.

Decorsi 30 giorni dal ricevimento della raccomandata AR da parte di AMEX, in mancanza di una risposta o a fronte di una risposta non soddisfacente, potrà procedere a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

La procedura di ricorso all'ABF è molto semplice, il dossier può essere trasmesso per posta, ma anche online, e non è necessaria l'assistenza legale. Serve solo saper riportare con dettaglio e chiarezza i fatti nell'istanza. Va poi allegata tutta la documentazione a supporto degli eventi descritti in ricorso. Il costo è limitato a 20 euro per diritti di segreteria, che verranno restituiti in caso di accoglimento del ricorso. Ulteriori informazioni a questo link.

9 giugno 2018 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

ricorso arbitro bancario finanziario
segnalazione cai carte di credito

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Preavviso di segnalazione in Centrale Rischi - Se omesso la segnalazione è illegittima
Ai fini della liceità e della correttezza delle segnalazioni in Centrale Rischi gestite da società private, in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, è necessario che il preavviso di segnalazione sia non solo inviato, ma altresì pervenuto all'indirizzo del debitore al quale è destinato. Nel caso ...
Assegno non trasferibile scoperto ed omesso protesto - E' sufficiente la segnalazione in CAI
La segnalazione nella Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI) è sufficiente a tutelare adeguatamente l'interesse del portatore del titolo emesso con clausola “non trasferibile”, dal momento che l'assenza di obbligati in via di regresso esclude che la mancanza di protesto possa pregiudicare il diritto del portatore del titolo nell'ottenerne il pagamento. Per ...
Preavviso di segnalazione del cattivo pagatore alla CRIF
Il preavviso di segnalazione del nominativo del debitore, insolvente o in ritardo con il pagamento delle rate di rimborso di un prestito, è prescritto dall'articolo 4, 7° comma, del già citato Codice deontologico. Essendo il preavviso atto unilaterale recettizio, esso spiega i suoi effetti nel momento in cui giunge a ...
Ritardato pagamento di una o due rate - obbligo preavviso e divieto di segnalazione come grave morosità
Il "Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità dei pagamenti", prevede all'articolo 4, sesto comma, lettera a), che nei sistemi di informazioni creditizie di tipo positivo e negativo, come quello gestito da CRIF, ...
Cattivi pagatori e preavviso di segnalazione con posta ordinaria - non sempre illegittima l'iscrizione in Centrale Rischi
Secondo la normativa vigente i requisiti di legittimità della iscrizione di un nominativo in una Centrale Rischi, sono due: la veridicità sostanziale dei fatti di inadempimento segnalati; il rispetto delle garanzie procedurali che impongono al segnalante di preavvisare il segnalando della prossima sua iscrizione in una centrale rischi. Tuttavia circa ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca