Acquisto auto usate presso rivenditori autorizzati - Tutto ciò che c'è da sapere sulla garanzia

Sono andato da un concessionario, rivenditore autorizzato, poiché mi interessava una vettura usata tenuta abbastanza in buone condizione: il ragazzo che lavorava lì, però, mi ha spiegato che la vettura sarebbe stata venduta senza alcuna garanzia.

E' possibile?

Mi sembra strano

Portare a termine l'acquisto di un'autovettura necessita una serie di accortezze supplementari rispetto all'acquisto di un'auto nuova, iniziando dal controllo del rispetto della garanzia, sia che l'operazione si faccia tra privati e sia che si completi con un concessionario.

Non c'è alcunché da inventarsi perché ogni passaggio relativo alle auto usate garanzia è regolato per legge.

Di conseguenza per sapere cosa copre e non farsi trovare impreparati rispetto alla conformità e alla garanzia obbligatoria, basta dare un'occhiata alle regole e alle norme vigenti.

La questione diventa ancora più delicata quando di mezzo di sono auto usate oltre 10 anni oppure esistono preoccupazioni relative a componenti ben specifiche del veicoli, come la frizione, la turbina o gli iniettori.

Dunque, fino a che punto vale la garanzia per auto usate?

Occorre procedere con una distinzione di base perché comprare un'auto usata da un concessionario tutela maggiormente l'acquirente rispetto a una transazione tra privati.

Nel primo caso, le norme in vigore nel 2019 assicurano una garanzia legale di 12 o 24 mesi dalla consegna della vettura, che non può essere oggetto della trattativa.

In pratica se dovesse essere assente, il contratto di vendita non sarebbe valido.

Altro aspetto di cui tenere conto è l'età dell'auto perché queste regole si applicano indipendentemente dagli anni di immatricolazione.

Ma c'è anche un paletto ben preciso non aggirabile: la garanzia legale non si applica in caso di acquisto con partita Iva, sia essa riferita a una società o a un lavoratore autonomo.

E se la durata massima della garanzia legale è di 24 mesi (la minima è di 12 mesi), il venditore, purché sia appunto una concessionaria o comunque un professionista, può estenderla fino a 26 mesi nel caso di difetto non riconducibile all'usura del mezzo.

Nel caso dell'acquisto da un concessionario, la garanzia per difetti di conformità dell'auto rispetto allo stato d'uso è regolata dalle norme del Codice del Consumo.

La compravendita di auto usate tra privati non gode invece di questo tipo di garanzia.

La sola assicurazione normata dalla legge prevede testualmente che il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.

Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

Il compratore è chiamato a denunciare i difetti di conformità al venditore preferibilmente per iscritto con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, entro due mesi dalla data di scoperta del difetto.

Salvo che per i difetti occultati dal venditore, l'azione per far valere i difetti di conformità si prescrive in 26 mesi dalla consegna del mezzo.

In caso di difetto di conformità, il compratore ha diritto al ripristino senza spesa, della conformità dell'auto mediante riparazione o sostituzione.

11 settembre 2019 · Giovanni Napoletano

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