Accordo saldo a stralcio con agenzia recupero crediti - Serve quietanza liberatoria per cancellazione da centrale rischi o la stessa è automatica?

Avevo contratto un finanziamento (prestito personale) con una nota società finanziaria: dopo 2 anni, però, per problemi personali ed economici non ho più onorato le rate.

Sono stato così segnalato presso una centrale rischi.

Il debito ammontava a 6000 euro.

Dopodichè, il credito è stato ceduto a diverse agenzie di recupero crediti che mi hanno, svariate volte, richiesto il pagamento a loro volta.

Alla fine sono riuscito a strappare un accordo saldo a stralcio per quasi la metà del debito, ovvero 3.200 euro.

Mi è stata rilasciata una quietanza liberatoria che attesta il pagamento.

Ora mi chiedo: per essere cancellato come cattivo pagatore dalla centrale rischi devo presentare la quietanza liberatoria?

La cancellazione non è automatica?

Se il credito è stato ceduto dalla banca o dalla finanziaria originarie, la quietanza liberatoria rilasciata dalla società cessionaria può avere la sola esclusiva funzione di attestare l'avvenuto pagamento del debito, a fronte di una sempre possibile duplicazione della pretesa, sia essa riconducibile ad errore oppure alla evenienza (non infrequente) di cessione di una medesima posizione a più acquirenti (tutela da future pretese).

Ma, la quietanza liberatoria rilasciata dalla società di recupero crediti non servirà per interagire con i gestori delle centrali rischi allo scopo di ottenere la cancellazione della posizione censita in centrale rischi, dal momento che la cancellazione è automatica dopo tre anni dalla segnalazione effettuata dal creditore originario e considerato che la quasi totalità delle società di recupero crediti non può alimentare, con proprie segnalazioni, i sistemi di informazioni creditizie (nel qual caso, paradossalmente, i tempi di cancellazione della posizione si allungherebbero).

Se, invece, il credito non è stato ceduto, allora potrà essere utile, dopo il perfezionamento di un accordo a saldo stralcio, conservare la quietanza liberatoria anche ai fini di un eventuale contenzioso con il gestore della centrale rischi: accade sempre più spesso, infatti, che il creditore aggiorni la segnalazione rettificando l'importo originariamente dovuto a quello residuo.

In questo caso, la posizione verrà comunque cancellata decorsi i tre anni dall'ultimo aggiornamento, ma nel frattempo, ad un eventuale altro soggetto, partecipante allo stesso sistema di informazioni creditizie, verrebbe fornito un report in cui risulta la debenza del credito residuo.

Non si tratta di un dettaglio irrilevante: può darsi, infatti, che il debitore che abbia regolarizzato la propria posizione con un accordo transattivo a saldo stralcio voglia di nuovo accedere al circuito del credito e che trovi una banca, o una finanziaria, disposta anche a concederglielo, stendendo un velo pietoso sul suo passato di cattivo pagatore, purché non emergano, dalle ispezioni nei SIC, situazioni in sospeso.

In uno scenario come quello appena descritto, il debitore può esibire la quietanza liberatoria al gestore del sistema di informazioni creditizie esigendo l'immediata rettifica della posizione (nessun sospeso) purché, al tempo del perfezionamento dell'accorso a saldo stralcio con il precedente creditore, il debitore aveva avuto l'accortezza di includere nella quietanza liberatoria il richiamo all'articolo 1236 del codice civile, con una dichiarazione di remissione del debito o, il che è lo stesso, di rinuncia al debito residuo.

In un simile contesto potrebbe dimostrarsi utile anche la quietanza liberatoria rilasciata da una società di recupero crediti, dunque per una posizione ceduta, allo scopo di dimostrare - all'eventuale creditore disponibile ad erogare un nuovo prestito pur consapevole delle risultanze negative emerse dalle ispezioni effettuate nelle centrali rischi - che, comunque, le sofferenze censite sono state sanate, anche se in ritardo.

Tuttavia, certamente la quietanza liberatoria non appare fruibile per la cancellazione della propria posizione debitoria dai sistemi di informazioni creditizie.

13 novembre 2017 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

accordo transattivo a saldo stralcio
quietanza liberatoria

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Accordo a saldo stralcio, debito rinunciato e illegittima segnalazione in Centrale Rischi - Il punto di vista dei giudici romani
Assume una chiara valenza transattiva l'accordo a saldo stralcio concluso con la banca, se quest'ultima, pur facendo riferimento - nella quietanza liberatoria - al debito originario parzialmente rimborsato, dichiara testualmente che l'obbligazione è stata integralmente estinta, con riferimento quindi anche alla quota eventualmente non escussa. In pratica, ciò vuol dire ...
Accordo a saldo stralcio - Come deve essere redatto il testo della quietanza liberatoria
Quando il debitore non rispetta il piano di rimborso del prestito che gli è stato erogato e successivamente raggiunge un accordo transattivo a saldo stralcio con la società di recupero cessionaria del credito, particolare cautela va riservata alle modalità con cui deve essere redatta la quietanza liberatoria. Soprattutto se si ...
La quietanza liberatoria a seguito di un accordo transattivo a saldo stralcio serve davvero ad ottenere la cancellazione dalle Centrali Rischi o ad abbreviare i tempi di permanenza?
Prima di approfondire l'argomento indicato dal titolo, occorre svolgere alcune preliminari considerazioni sui Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) comunemente e sinteticamente indicati come centrali rischi. In Italia operano fondamentalmente tre soggetti in ambito privato (CRIF, CTC ed Experian Cerved) e uno in ambito pubblico, la Centrale Rischi (CR) gestita da ...
Accordo transattivo a saldo stralcio - Illegittima la segnalazione in Centrale rischi per un debito rinunciato
Com'è noto, le disposizioni che regolano le modalità e i presupposti delle segnalazioni nelle Centrali Rischi, pubbliche e private, prevedono che il creditore (banca, finanziaria e società di recupero crediti) anche quando addiviene ad una definizione transattiva, sia sempre tenuto a procedere alla segnalazione, sebbene limitatamente alla quota parte dell'importo ...
Accordo a saldo stralcio e liberatoria per cancellazione dalla CRIF - errori da non commettere
Sono stata segnalata al CRIF come cattiva pagatrice (ho saltato 4 rate da pagare) ma poi ho liquidato tutto alla società finanziaria in un unica soluzione, (questi mi avevano assicurato che non ero stata segnalata) ebbene dopo 1 anno mi è arrivato un avviso di pagamento di 161.00 euro per ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca