Accettazione con beneficio d’inventario

Se un chiamato accetta l'eredità di un debitore esattoriale, diviene anche egli debitore esattoriale e la casa in cui risiede diviene non espropriabile


DOMANDA

Vivo con i miei genitori e mia sorella nell’immobile di proprietà di mio padre. Debiti esclusivamente con ADER pari a circa 100.000 euro e ipoteca sull’immobile (valore immobile circa 160k). Dunque al momento sono rispettate tutte le condizioni che non permettono ad ADER l’espropriazione.
Vorrei capire se mio padre dovesse venire a mancare, qual è la strategia migliore per continuare a vivere nell’immobile senza pagare i debiti? Premesso che non abbiamo intenzione di venderlo ma solo di viverci all’interno..

RISPOSTA

Se anche solo uno dei chiamati all’eredità la accetta in modo puro e semplice, questi diviene debitore dello Stato ed eleggendo residenza nell’immobile ereditato (in parte o integralmente) potrà continuare a viverci senza alcun problema: sia ben chiaro, tuttavia che L’ erede o coerede, debitore dello stato, rischierà sempre il pignoramento dello stipendio o della pensione, il pignoramento del conto corrente o di qualsiasi altro bene, immobile e non, dovesse pervenire in possesso.

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2 Febbraio 2026