Accertamento fiscale riscossione coattiva e comunione dei beni

Mio marito ha ricevuto un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle entrate, al quale senza dubbio seguirà la notifica della cartella Equitalia relativa al mancato versamento di Irpef per l'attività di società individuale di cui era titolare fino all'anno 2012.

Siamo regolarmente sposati in regime di comunione di beni dal 2011, entrambi non abbiamo proprietà e nemmeno conti correnti.

Nel caso però dovesse avvenire un'esecuzione forzata in che termini io sarei responsabile materialmente per lui?

Nella circostanza da lei riportata, l'unica conseguenza di interesse derivante dall'aver adottato un regime patrimoniale di comunione dei beni in sede di matrimonio, è quella che i beni da lei eventualmente acquistati e messi in comunione con il coniuge destinatario dell'avviso di accertamento fiscale, potrebbero essere pignorati dall'agente della riscossione (Equitalia).

Tuttavia dal momento che lei non possiede beni pignorabili, il problema nemmeno si pone.

29 settembre 2016 · Ornella De Bellis

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

avviso di accertamento
pignoramento dei beni ricadenti nel regime coniugale di comunione e separazione

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca