Accertamento domicilio del debitore – come fa il creditore e gli conviene ?


Posto vi sia un debitore separato e residente in un diverso comune, che normalmente è però domiciliato nella ex casa coniugale ove risiedono i figli e posto anche che ovviamente non ha contratti di alcun tipo per le forniture di questo immobile, cosa deve fare concretamente il creditore per avvantaggiarsi di una simile situazione al fine di promuovere un pignoramento mobiliare proprio in quel luogo e non presso la residenza del debitore? Detta azione può ritenersi mediamente conveniente?

Se riguardo al luogo dove abitualmente vive il debitore, diverso dal luogo di residenza, non risulta sottoscritto un contratto, in essere, di locazione (o comodato) registrato e se non sono attive utenze, a suo nome, per la fornitura di gas, luce, acqua, connettività fonia/dati, servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non si può assolutamente presumere che, in quel luogo, il debitore abbia un proprio domicilio.

Dunque, non può verificarsi un pignoramento del debitore presso quel luogo.

6 Gennaio 2018 · Roberto Petrella



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Accertamento domicilio del debitore – come fa il creditore e gli conviene ?