Accertamenti patrimoniali in caso separazione giudiziale

In caso di separazione giudiziale il giudice alla prima comparizione può disporre accertamenti patrimoniali bancari su i coniugi? Una carta ricaricabile di tipo postpay potrebbe essere rintracciata?

E’ la controparte che indica eventuali beni che l’altro coniuge ha sottratto alla comunione o ha occultato per non dare modo al giudice di determinare la capacità economica e patrimoniale del soggetto a cui è addebitabile la separazione e al quale è dovuto l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento.

Di solito, in tali occasioni, ci si appoggia ad agenzie investigative.

19 Giugno 2012 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

[risposta] Accertamenti patrimoniali in caso separazione giudiziale
E' la controparte che indica eventuali beni che l'altro coniuge ha sottratto alla comunione o ha occultato per non dare modo al giudice di determinare la capacità economica e patrimoniale del soggetto a cui è addebitabile la separazione e al quale è dovuto l'obbligo di corrispondere l'assegno di mantenimento. Di solito, in tali occasioni, ci si appoggia ad agenzie investigative. ...

Separazione e divorzio - Agevolazioni fiscali per gli atti che regolano i rapporti patrimoniali
Tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio (ivi compresi quelli aventi ad oggetto il riconoscimento o il trasferimento della proprietà esclusiva mobiliare od immobiliare) sono esenti dall'imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa. L'esenzione si estende anche a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi, in modo da garantire l'adempimento delle obbligazioni che i coniugi separati hanno assunto per conferire un nuovo assetto ai loro interessi economici e patrimoniali. L'agevolazione va, riconosciuta ...

Agevolazioni fiscali prima casa - Non c'è decadenza in caso di vendita infraquinquennale dell'immobile a terzi nell'ambito di un accordo di separazione o divorzio
In tema di agevolazioni fiscali cosiddette prima casa, il trasferimento dell'immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall'acquisto, se effettuato in favore del coniuge in virtù di una modifica delle condizioni di separazione, pur non essendo riconducibile alla forza maggiore, non comporta la decadenza dai benefici fiscali, attesa la "ratio" della legge n. 74/1987, articolo 19, che è quella di favorire la complessiva sistemazione dei rapporti patrimoniali tra i coniugi in occasione della crisi, escludendo che derivino ripercussioni fiscali sfavorevoli dagli accordi intervenuti in tale sede e, non potendosi ravvisare in una tale cessione di proprietà alcun profilo ...

Dove mi trovo?