Causa vinta e risarcimento

la s.a.s di cui facevo parte con altri tre soci fino a poco tempo fa ha vinto finalmente una causa con un nostro cliente e contemporaneamente fornitore (nel senso che acquistavamo merci da lui e fornivamo delle consulenze).

La cifra comprensiva di spese legali si aggira intorno ei 34.000 euro e dopo la sentenza il nostro avvocato ha dovuto procedere dando corso all’istanza di pignoramento dei beni del debitore, in quanto non ha versato la somma.

Essendo l’altra parte una s.n.c., su quali beni viene effettuato il pignoramento (strumentali, personali…) e in quanto tempo possiamo riavere i nostri soldi?

Per i debiti sociali i soci di una società in nome collettivo rispondono con tutto il patrimonio personale e non soltanto con il proprio conferimento (responsabilità illimitata): inoltre i creditori della società, possono avviare, per l’intero ammontare dei loro crediti, azioni esecutive sul patrimonio di uno qualunque dei soci, i quali rispondono l’uno per l’altro (responsabilità solidale).

In pratica, ciò si riassume dicendo che la società in nome collettivo è una società di persone e nelle società di persone i soci rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali , cioè per i debiti contratti nell’esercizio dell’attività sociale.

Questo tipo di responsabilità nasce dal fatto che le società di persone non sono dotate di personalità giuridica e pertanto le obbligazioni sociali si ricollegano direttamente ai soci, che sono i veri debitori.

Tuttavia, pur non esistendo un soggetto collettivo al quale riferire la titolarità dei beni sociali, queste società sono dotate di una certa autonomia patrimoniale, nel senso che i beni sociali, essendo destinati allo svolgimento dell’attività comune, formano un complesso distinto dal patrimonio personale dei soci, e su tali beni dovranno rivalersi in prima istanza i creditori della società.

L’autonomia patrimoniale viene pertanto a mitigare la responsabilità dei soci, i quali godono del cosiddetto“beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale”: i creditori sociali dovranno quindi cercare di soddisfarsi dapprima sui beni sociali e soltanto se questi risulteranno insufficienti potranno aggredire i beni personali dei soci.

Nelle società di persone, dunque, la responsabilità dei soci è limitata e solidale ma sussidiaria: essa scatta soltanto se il patrimonio sociale è insufficiente a pagare i creditori sociali.

Concludendo, i suoi debitori possono pretendere che vengano usati prima i beni della società e che solo se essi non sono sufficienti a pagare i debiti venga intaccato ii loro patrimonio personale.

11 Settembre 2011 · Simone di Saintjust

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

L'avvocato sbaglia e fa perdere la causa? - Nessun risarcimento per il cliente
La responsabilità dell'avvocato non può affermarsi per il solo fatto del suo non corretto adempimento dell'attività professionale, occorrendo verificare se l'evento produttivo del pregiudizio lamentato dal cliente sia riconducibile alla condotta del primo, se un danno vi sia stato effettivamente ed, infine, se, ove questi avesse tenuto il comportamento dovuto, il suo assistito, alla stregua di criteri probabilistici, avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni, difettando, altrimenti, la prova del necessario nesso tra la condotta del legale, commissiva od omissiva, ed il risultato derivatone. Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 1984/16, sancendo il ...

Autovettura danneggiata a causa di carburanti di scarsa qualità - Come fare per ottenere risarcimento?
Ho dovuto da poco sostituire, a caro prezzo, tutti gli iniettori della mia automobile, comprata da nemmeno due anni: il mio meccanico di fiducia, e mio amico anche in ambito extralavorativo, mi ha detto che ciò è dovuto al carburante, spesso inquinato e di pessima qualità. Non so però come potrei a risalire al responsabile e come farmi, in caso, risarcire. Avete qualche suggerimento? ...

Condanna a risarcimento danni e rischio di pignoramento dello stipendio
In seguito ad un processo civile (evito le dinamiche del processo per non divagare sul funzionamento della legge in italia), sono stato condannato dal giudice a risarcire la "parte lesa" con una cifra di circa 40 mila euro. Al momento io non ho beni intestati e nel mio conto bancario ho qualche manciata di euro. Sono però lavoratore dipendente a tempo indeterminato, con uno stipendio medio in busta di circa 2600 euro. E' possibile che, in seguito alla richiesta risarcitoria, venga applicato un pignoramento di una parte dello stipendio? Per quanto riguarda un eventuale pignoramento di parte dello stipendio, cambierebbe qualcosa ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Causa vinta e risarcimento