Come tentare di non incorrere nella morosità: la rateizzazione delle bollette e la domiciliazione bancaria delle utenze

Vi spieghiamo come tentare di non incorrere nella morosità grazie alla rateizzazione delle bollette e alla domiciliazione bancaria delle utenze.

La disattivazione dell'utenza si può evitare, quando i pagamenti sono dovuti, grazie alla rateizzazione: tuttavia, essendovi tempistiche molto brevi anche per richiedere il saldo in più tranche, anche questo diritto viene vanificato, nella pratica.

Fortunatamente, grazie a una nuova circolare dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, è previsto un allungamento dei tempi per il pagamento a rate, ed una semplificazione delle procedure: infatti, la rateizzazione potrà essere chiesta entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta, quindi entro 30 giorni dall'emissione della fattura, anziché entro 20, come previsto sinora.

Questa proroga vale anche nei casi di fatture a conguaglio, o di addebito di consumi non registrati dal contatore, per malfunzionamenti non causati dall'utente.

Un'altra ottima soluzione per evitare di non pagare le bollette è sicuramente quella di ricorrere alla domiciliazione bancaria che permette di legare il proprio conto corrente all'utenza e che automaticamente addebita le somme entro la scadenza indicata in bolletta.

Molti sono i gestori che si affidano a questa metodologia di pagamento per proporre offerte esclusive e vantaggiose ai clienti.

Con alcune offerte infatti, come le tariffe web della luce, il pagamento tramite RID è l'unico canale disponibile, e la bolletta arriva tramite e-mail in formato pdf.

Si tratta di un servizio comodissimo, che permette di risparmiare tempo e denaro perché non c'è bisogno di recarsi in banca o in posta e fare la coda.

19 agosto 2015 · Gennaro Andele

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