Il distacco dall'impianto di riscaldamento centrale

Per quanto riguarda il distacco dall'impianto di riscaldamento centrale, rimane come premessa, che a norma dell'articolo 1117 del codice civile, l'impianto di riscaldamento fino al punto di diramazione nelle varie proprietà esclusive, si presume di proprietà comune a tutti i condomini e che, a norma dell'articolo 1102 del codice civile, ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. Inoltre rimane da considerare che l'impianto è stato progettato per tutto l'immobile per assicurare una temperatura base equilibrata in tutto lo stabile.

La rinuncia unilaterale al riscaldamento operata da un singolo è vietata se da ciò derivano squilibri termici con aggravi di spesa per gli altri condomini (vedi sent. Cassazione numero 4023/1966); è consentita invece se è prevista dal regolamento condominiale , se è stata deliberata dall'assemblea o se il proprietario interessato può dimostrare che il distacco comporta una effettiva riduzione dei costi rapportata al costo complessivo. Se invece il distacco dall'impianto centrale di riscaldamento di uno o più condomini comporta un aumento di costi per gli altri fruitori, i primi sono tenuti a sostenerli (vedi  sent. Cassazione 10214/96 e numero 8924/2001).

Anche se un distacco in via di principio è consentito occorre una autorizzazione dell'assemblea con la maggioranza dei partecipanti e almeno 500 millesimi di proprietà in quanto trova applicazione l'articolo 1120 del codice civile, che disciplina le innovazioni.

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Stai leggendo Il distacco dall'impianto di riscaldamento centrale Autore Antonio Scognamiglio Articolo pubblicato il giorno 2 luglio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria il condominio Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • LUISA 25 gennaio 2010 at 14:49

    HO AVUTO IN EREDITA’ DA MIO PADRE UN NEGOZIO DOVE, ALLA SUA MORTE, GESTISCO E IL PROBLEMA MAGGIORE E’ IL RISCALDAMENTO.
    ALL’ INTERNO DEL MIO NEGOZIO CI SONO TRA I 14 E I 15 GRADI ( CI VIVO 12 ORE AL GIORNO) E ALLA DOMENICA , CHE IL NEGOZIO E’ CHIUSO NON SI RAGGIUNGONO I 16 GRADI.
    MI CHIEDO QUALE SIA IL MODO MENO ONORESO X POTERMI DISTACCARE DALL’ IMPIANTO CENTRALIZZATO. IMPOSSIBILE CHE NON CI SIA UNA LEGGE CHE MI CANSENTA DI FARE CIO’.
    VI RINGRAZIO.

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