Disconoscimento di paternità ed esame del dna

Ai fini del disconoscimento di paternità, la prova del dna non è subordinata alla prova dell'adulterio della moglie.

La Corte Costituzionale, con sentenza numero 266 del 06 luglio 2006, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 235, primo comma, numero 3, del Codice Civile, nella parte in cui, ai fini dell'azione di disconoscimento della paternità, subordina l'ammissione delle prove tecniche (ossia quelle da cui risulta “che il figlio presenta caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre”) alla previa dimostrazione dell'adulterio della moglie.

Le prove tecniche, infatti, consentono da sole di affermare se il figlio è nato o meno da colui che è considerato il padre legittimo.

Conseguentemente sarebbe del tutto irragionevole, sostiene la Corte, subordinare l'ammissione delle prove tecniche alla previa prova dell'adulterio.

Ciò si risolverebbe in un sostanziale impedimento all'esercizio del diritto di azione garantito dall'articolo 24 della Costituzione, specie in relazione ad azioni volte alla tutela di diritti fondamentali attinenti allo status e alla identità biologica.
Per porre una domanda su disconoscimento di paternità ed esame del dna, accedi al forum. Clicca qui.

16 settembre 2010 · Antonella Pedone

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Accertamento della paternità - Rifiuto del presunto padre di sottoporsi ad indagini ematologiche
Nel giudizio promosso per l'accertamento della paternità, il rifiuto di sottoporsi ad indagini ematologiche costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice di così elevato valore indiziario, da poter da solo consentire la dimostrazione della fondatezza della domanda. Secondo i giudici di legittimità (sentenza 16226/15), nel giudizio diretto ad ottenere ...
Accertamento della paternità naturale - Il rifiuto di sottoporsi ad indagini ematologiche costituisce indizio determinante
Nel giudizio promosso per l'accertamento della paternità naturale, il rifiuto di sottoporsi ad indagini ematologiche, anche in mancanza di prova dell'esistenza di rapporti sessuali fra le parti, costituisce un comportamento valutabile da parte dei giudice, di così elevato valore indiziario da potere, anche da solo, consentire la dimostrazione della fondatezza ...
Il charge back degli importi addebitati sulla carta di credito e non riconosciuti dal titolare
Le convenzioni che regolano il servizio di carta di credito prevedono che se il titolare di una carta dovesse disconoscere qualsiasi addebito effettuato attraverso Internet e dovesse affermare di non aver ricevuto la merce e/o i servizi, l'emittente potrà procedere al riaddebito totale dell'importo, così configurando un diritto potestativo dell'emittente ...
Sostegno al reddito » Come ottenere i benefici per paternità e maternità
Le disposizioni contenenti le norme che disciplinano permessi e congedi a tutela della maternità e della paternità sono contenute nel decreto legislativo 151 del 26 marzo 2001, il cosiddetto Testo Unico maternità/paternità, normalmente chiamato Testo Unico Cercheremo, nel prosieguo dell'articolo, di spiegarle in forma chiara ed esauriente. ...
Notifica cartella esattoriale - Quando è possibile chiedere il deposito dell'originale della relata
In tema di esecuzione esattoriale, qualora la parte destinataria di una cartella di pagamento contesti esclusivamente l'omessa notifica ed Equitalia dia prova di aver perfezionato regolarmente questa notifica (secondo le forme ordinarie o con messo notificatore ovvero mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento) resta preclusa qualsiasi deduzione di ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su disconoscimento di paternità ed esame del dna. Clicca qui.

Stai leggendo Disconoscimento di paternità ed esame del dna Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 16 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca