I target della legge sul sostegno ai disabili

Vediamo, in sostanza, quali sono i diversi obiettivi della Legge sui disabili “Dopo di noi”, almeno sulla carta.

Con l'istituzione delle norme a sostegno dei disabili si vuole cercare di “deistituzionalizzare” le attività di assistenza e cura, ovvero passare da programmi uniformati uguali per tutti (internamenti in ospedali psichiatrici, programmi terapeutici precostituiti, etc.) a programmi personalizzati decisi dopo precise valutazioni, che promuovano l'accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine, e supportino la domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducono l'ambiente familiare, non isolate, dotate di tecnologie utili per la comunicazione, in modo da promuovere l'integrazione sociale ed impedire l'isolamento della persona.

Altro obiettivo è rendere il più possibile autonoma la persona, sviluppando programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana.

Il disabile, per quanto possibile, deve inoltre poter autodeterminarsi e avere libertà di scelta.

Le prestazioni assistenziali devono essere garantite dalle Regioni, che assicurano inoltre l'assistenza sanitarie e sociale ai disabili, anche con la collaborazione dei Comuni.

Le misure vanno poi ad integrarsi con gli eventuali progetti individuali predisposti per la persona disabile dal Comune in intesa con la ASL locale.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca