Condominio – Diritto di utilizzo esclusivo

Il diritto di utilizzo esclusivo si riferisce alle parti comuni: cortili, vani o impianti. Ciò comporta che altri condomini sono esclusi dall’utilizzo di queste parti comuni. In ogni caso nessun diritto esclusivo d’utilizzo può essere introdotto con voto a maggioranza. Occorre l’unanimità !

Il trasferimento di una diritto di utilizzo esclusivo di norma non può essere trasferito a terzi, per es. il diritto di usufruire di un certo parcheggio può essere ceduto solo a un altro condomino.

Modifiche edili alle parti comuni cedute per utilizzo esclusivo devono essere approvate da tutti i condomini.

I lavori di manutenzione e riparazioni della parti comuni cedute per l’utilizzo esclusivo sono di norma a spese del condominio, salvo convenzione diversa.

2 Luglio 2008 · Antonio Scognamiglio

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Approfondimenti

Condominio » Se tutti gli aventi diritto non sono stati convocati alla riunione la delibera è illegittima
E' da considerarsi nulla la delibera condominiale se non risulta la convocazione di tutti gli aventi diritto. Qualora non risulti che che tutti gli aventi diritto sono stati inviati alla riunione, la delibera condominiale è da ritenersi illegittima. Inoltre, la dimostrazione della corretta spedizione della convocazione a tutti gli aventi diritto spetta all'amministratore condominiale e non al singolo proprietario che, non potrebbe mai fornire una tale prova negativa. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 22685/14. Da quanto si evince dalla suddetta pronuncia, è illegittima la delibera del condominio se non risulta che tutti gli aventi ...

Attribuzioni e competenze dell'amministratore del condominio
Le attribuzioni dell'amministratore del condominio come organo esecutivo sono elencate dall'articolo 1130 del codice civile. A queste si aggiungono i compiti demandati dal regolamento condominiale, dalle delibere assembleari, da leggi particolari o da provvedimenti in genere. In particolare provvede a: eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare l'osservanza del regolamento di condominio; disciplinare l'uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell'interesse comune: in esecuzione del regolamento condominiale l'amministratore deve provvedere affinchè ogni proprietario possa disporre liberamente delle parti comuni e può in questo ambito assumere i necessari provvedimenti; riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti: l'amministratore ...

Regolamentazione delle parti comuni
Ogni condomino ha il diritto di utilizzare le parti comuni a prescindere dalla propria quota parte alla proprietà condominiale. Un divieto di utilizzo espresso da una deliberazione condominiale sarebbe illegittimo. Un esempio: depositare oggetti d'arredo nel giroscale sarebbe vietato, un permesso espresso dall'unanimità dei condomini legittimo. Anche un uso sproporzionato di un servizio comune da parte di un condomino sarebbe illegittimo. Come per le parti esclusive esistono anche per le parti comuni le possibilità di prevedere in convenzioni o nel regolamento condominiale concrete regolamentazioni d'uso ( Destinazione di parti comuni per parco giochi o parcheggi autovetture). Anche per determinati locali ...

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Stai leggendo Condominio – Diritto di utilizzo esclusivo Autore Antonio Scognamiglio Articolo pubblicato il giorno 2 Luglio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria il condominio

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