Indice del post il debitore e le sue armi: come difendersi dal pignoramento

Nell'articolo che segue vogliamo evidenziare, esponendole quasi completamente, le più importanti norme, secondo la legislazione italiana, che si pongono a tutela del debitore: dalla segnalazione in centrale rischi passando al pignoramento fino alle società di recupero crediti. Come noto non esiste, nel nostro Paese, una carta fondamentale contenente con i diritti del debitore. Molte sono, però, le norme che stabiliscono alcune garanzie inderogabili in favore di chi è moroso e non ha adempiuto alle proprie obbligazioni. Le opinioni, comunque, sono assai contrastanti. Se da una parte si decanta il fatto che l’Italia tuteli più i debitori che i creditori, [ ... leggi tutto » ]

Vediamo quali sono le tutele del debitore nell'ambito delle segnalazioni in centrali rischi e Crif. Come noto, la segnalazione alla Centrale Rischi, ovvero, il database dei cattivi pagatori gestito dalla Banca d’Italia, non può avvenire né per un semplice ritardo nel pagamento, né per una semplice morosità. In tale fattispecie, infatti, si deve trattare di un rischio di insolvenza che metta a serio repentaglio, per la banca, la possibilità di recuperare il proprio credito. Quindi il mero inadempimento non può far scattare la segnalazione e, in caso contrario, il consumatore ha diritto, oltre alla cancellazione, anche al risarcimento del [ ... leggi tutto » ]

Il debitore deve sapere che la notifica di qualsiasi atto di riscossione è assolutamente obbligatoria, pena nullità della stessa. Il debitore ha diritto a ricevere la notifica di tutti gli atti del procedimento di esecuzione forzata che si svolge in suo danno. Ciò a partire dall'atto di precetto, fino al pignoramento del conto corrente, dello stipendio, della pensione, della [ ... leggi tutto » ]

Tutte le difese del debitore nell'ambito del pignoramento: che esso sia mobiliare, immobiliare o presso terzi. Come prima cosa, è bene notare che l’ufficiale giudiziario può effettuare il pignoramento solo presso il domicilio, la residenza o la dimora del debitore. Può recarsi anche in altri luoghi appartenenti al debitore (quali ad esempio il negozio, l’ufficio o l’officina) indicati dal creditore, purché il debitore in essi eserciti comunque la propria attività. Può cercare beni anche sulla persona del debitore, con perquisizione, osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro. Solo se c’è un’apposita autorizzazione del tribunale, l’ufficiale giudiziario può pignorare [ ... leggi tutto » ]

Nel paragrafo che segue vedremo quali sono le condizioni per ottenere il gratuito patrocinio, ovvero l'assistenza legale gratuita per il debitore. Se il debitore ha un reddito inferiore a 11.528,41 euro annui, ha diritto a un avvocato pagato dallo Stato. L’avvocato non gli viene assegnato dal tribunale, ma lo sceglie lo stesso soggetto interessato, tra quelli iscritti negli elenchi presso il locale consiglio dell’ordine. È quello che [ ... leggi tutto » ]

Molte sono le norme che tutelano il debitore nell'ambito familiare ed ereditario: vediamo quali nel paragrafo successivo. Il creditore non può pignorare i beni dei familiari del debitore, anche se facenti parte dello stesso nucleo familiare. Così, per esempio, non può pignorare i beni dei genitori o dei figli. L’unica eccezione è per il coniuge, ma solo se in regime di comunione legale e, comunque, nei limiti del 50% sui beni rientranti nella comunione stessa. Anche gli eredi devono pagare i debiti del defunto, sempre che abbiano accettato l’eredità. Essi però non devono pagare le sanzioni amministrative. Esistono, inoltre, [ ... leggi tutto » ]

Il debitore può salvarsi dal pagamento di un qualsiasi atto per l'avvento della prescrizione: vediamo come quando e perché. Il debito non rimane, di norma, per tutta la vita del debitore, ma dopo un certo periodo si prescrive. Tale periodo varia a seconda del debito. La regola generale è che la prescrizione si compie dopo: 10 anni per tutte le obbligazioni (per esempio un contratto); 5 anni per quelle che derivano da fatti illeciti (ad esempio, il danneggiamento di un condomino per infiltrazioni d’acqua), da rapporto di lavoro subordinato, da multe stradali, da bollette; 3 anni per la parcella [ ... leggi tutto » ]

Nel paragrafo successivo vedremo quali sono le norme che tutelano il debitore nell'ambito del recupero crediti. Esistono regole ferree per le società di recupero crediti che operano con i call center. Questi possono chiamare solo dal lunedì al venerdì prima delle ore 9 del mattino e dopo le 21; il sabato non prima delle 10 del mattino e non dopo le 19. Le telefonate non possono essere insistenti, né minacciose, né possono prospettare conseguenze che, invece, non sono previst [ ... leggi tutto » ]

18 aprile 2016 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Il debitore e le sue armi: come difendersi dal pignoramento Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 18 aprile 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria cattivi pagatori - iscrizione in centrale rischi e conseguenze Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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