La verifica della Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE e l'attestato rilasciato dall'INPS

La DSU, al momento della presentazione, contiene solo le informazioni autodichiarate. Una volta presentata la DSU, il dichiarante riceve una ricevuta di avvenuta presentazione da parte dell'ente acquisitore (INPS, Comuni, CAF o l'Ente erogatore) ma non l'ISEE calcolato. Per il calcolo dell'ISEE è necessario che si completi l'acquisizione degli altri dati da parte dell'INPS e dell'Agenzia delle entrate (ADE).

L'INPS renderà poi disponibile al dichiarante un'attestazione riportante l'ISEE, il contenuto della DSU, nonché gli elementi informativi necessari al calcolo acquisiti dagli archivi amministrativi mediante accesso all'area servizi del portale web, ovvero mediante posta elettronica certificata o tramite le sedi territoriali competenti.

La stessa attestazione, comprensiva di tutte le informazioni sopra indicate, può essere resa disponibile al dichiarante anche dagli stessi Enti ai quali è stata presentata la dichiarazione ovvero dagli intermediari incaricati della ricezione della DSU (es. CAF) in virtù di specifico mandato scritto conferito dal dichiarante stesso.

L'attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all'INPS, mediante accesso all'area servizi del portale web o tramite le sedi territoriali competenti. Tale attestazione potrà essere poi usata da qualunque componente il nucleo familiare per richiedere prestazioni sociali agevolate, nonché agevolazioni nell'accesso ai servizi di pubblica utilità.

La dichiarazione ha validità dal momento della presentazione al 15 gennaio dell'anno successivo. Pertanto, decorso tale termine, non si potrà utilizzare la DSU scaduta per la richiesta di nuove prestazioni, ferma restando la validità della stessa per le prestazioni già richieste. In tale periodo, il sistema informativo terrà memoria del contenuto della dichiarazione in modo tale che tutti i componenti il nucleo familiare possano richiedere prestazioni sociali agevolate senza ripetere la dichiarazione più volte.

1. Cos'è e a cosa serve la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ISEE
2. I modelli da utilizzare per la presentazione della Dichiarazione sostitutiva Unica (DSU) ISEE
3. Gli ISEE specifici - ISEE per l'Università o ISEEU
4. Gli ISEE specifici - ISEE per le prestazioni socio-sanitarie
5. Gli ISEE specifici - ISEE per anziani ricoverati presso le residenze socio-sanitarie assistenziali
6. Gli ISEE specifici - ISEE per minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi
7. Gli ISEE specifici - ISEE corrente
8. La verifica della Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE e l'attestato rilasciato dall'INPS
9. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - La composizione del nucleo familiare
10. Composizione del nucleo familiare ISEE - Coniuge non convivente con residenza diversa dal dichiarante
11. Composizione del nucleo familiare ISEE - Figli minorenni e minori affidati
12. Composizione del nucleo familiare ISEE - Figli maggiorenni non conviventi
13. Composizione del nucleo familiare ISEE - Convivenza anagrafica (componenti in caserma, istituti di cura o di detenzione)
14. Composizione del nucleo familiare ISEE - Nucleo familiare con almeno tre figli
15. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - La casa di abitazione
16. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il patrimonio mobiliare
17. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il conto corrente e il calcolo della giacenza media
18. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il patrimonio immobiliare
19. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Redditi e trattamenti da dichiarare ai fini ISEE
20. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Redditi e trattamenti da non dichiarare ai fini ISEE
21. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Assegni periodici per coniugi e figli
22. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Autoveicoli e motoveicoli
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Commenti e domande

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  • Anonimo 30 maggio 2018 at 04:46

    Buon giorno, sono separata di fatto. Quattro figli (3 minori 1 maggiorenne). Ho acquistato casa (con agevolazione 1*casa e possedendo già meta casa in comune col coniuge, devo decidere come alienare tale proprietà) nella quale a breve prenderò residenza (finora solo domicilio). I figli vivono in entrambe le case a seconda degli orari lavorativi di noi genitori. Ho una casa in comune col coniuge, della quale pago metà mutuo e nella quale risiede lui. Io ho già richiesto isee (maggiorenne vuol tornare all’ università). Dopo il mio cambio di residenza, dovrò fare un isee ulteriore? Risultano alti gli indicatori immobiliari, come posso fare per far in modo che si abbassino? Io pago il mio mutuo e metà della rata del coniuge. Son un part time al lavoro, ho acquistato casa per non buttare i soldi per affitto, ma cosi facendo risultiamo ricchi anche se in realtà faccio fatica ad arrivare a fine mese. Siamo solo separati di fatto, con uno scritto di un legale il quale riportava che io mi allontanavo da casa. Attendo risposta.

    • Simone di Saintjust 30 maggio 2018 at 05:47

      Il problema più rilevante ai fini DSU/ISEE che, secondo noi, lei deve risolvere, non sono gli indici immobiliari, ma la sua situazione anagrafica. Fino a quando la separazione risulterà solo di fatto e non formalizzata legalmente con omologa di un giudice, nel suo nucleo familiare (e in conseguenza quello dei figli) farà parte il suo attuale coniuge. Anche se quest’ultimo ha acquisito una residenza diversa. Due coniugi, non separati legalmente, infatti, fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare, con i propri redditi e il proprio patrimonio. Ufficializzare la separazione di fatto comporterà, quindi, un congruo ridimensionamento dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) relativo al suo nucleo familiare di cui faranno parte solo i figli minori e quelli maggiorenni, eventualmente non conviventi, che non abbiano raggiunto autonomia economica.

  • Anonimo 3 febbraio 2018 at 21:02

    Salve,
    ho presentato dichiarazione isee sul sito inps e ad oggi tale dichiarazione risulta completa ed attestata ma non mi dà possibilità di stamparla né di visualizzarla ma solo di contestarla, rettificarla o creare isee corrente. Come mai?
    Grazie

    • Simone di Saintjust 3 febbraio 2018 at 22:34

      La procedura prevede, innanzitutto, l’accesso in consultazione effettuando una ricerca per il proprio codice fiscale (campo già impostato e non modificabile) oppure indicando anche il protocollo Inps. Si ottiene così una lista in cui vengono elencate tutte le DSU sottoscritte, attestate e le componenti aggiuntive in corso di validità. E’ possibile scaricare in formato pdf la documentazione elaborata mediante selezione delle icone presenti in elenco per ogni dichiarazione nella sezione stampe.

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