Gli ISEE specifici - ISEE corrente

E' possibile calcolare un ISEE corrente che consiste in un ISEE aggiornato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi come la perdita del posto di lavoro. Oppure agli ultimi due mesi, da rapportare all'intero anno, in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta la perdita, sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa.

Ordinariamente l'ISEE fa riferimento ai redditi dichiarati al fisco nell'anno precedente (i redditi cioè percepiti nel secondo anno solare precedente la DSU; ad esempio, nel 2015 ai fini ISEE si considerano i redditi percepiti nel 2013). In alcune situazioni, in presenza di rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di lavoro), tali redditi non riflettono la reale situazione economica del nucleo familiare. Viene pertanto data la possibilità di calcolare un ISEE CORRENTE basato sui redditi degli ultimi dodici mesi (anche solo degli ultimi due mesi in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta la perdita, sospensione o riduzione dell'attività lavorativa).

Le variazioni della situazione lavorativa che vengono considerate ai fini della richiesta dell'ISEE CORRENTE sono le seguenti:

  1. lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta una risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell'attività lavorativa o una riduzione della stessa;
  2. lavoratori dipendenti a tempo determinato ovvero impiegati con tipologie contrattuali flessibili, che risultino attualmente non occupati, essendosi concluso il rapporto di lavoro, e che possano dimostrare di essere stati occupati nelle forme di cui alla presente lettera per almeno 120 giorni nei dodici mesi precedenti la conclusione dell'ultimo rapporto di lavoro;
  3. lavoratori autonomi, non occupati alla data di presentazione della DSU, che abbiano cessato la propria attività, dopo aver svolto l'attività medesima in via continuativa per almeno dodici mesi.

Alla variazione lavorativa di uno dei membri deve associarsi, ai fini del calcolo dell'ISEE CORRENTE, una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell'ISEE calcolato ordinariamente. Prima di chiedere il calcolo dell'ISEE CORRENTE deve pertanto essere già stata presentata una DSU e ricevuta l'attestazione con l'indicazione dell'indicatore della situazione reddituale, sulla base del quale verrà verificato il possesso dei requisiti per il calcolo dell'ISEE CORRENTE.

1. Cos'è e a cosa serve la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ISEE
2. I modelli da utilizzare per la presentazione della Dichiarazione sostitutiva Unica (DSU) ISEE
3. Gli ISEE specifici - ISEE per l'Università o ISEEU
4. Gli ISEE specifici - ISEE per le prestazioni socio-sanitarie
5. Gli ISEE specifici - ISEE per anziani ricoverati presso le residenze socio-sanitarie assistenziali
6. Gli ISEE specifici - ISEE per minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi
7. Gli ISEE specifici - ISEE corrente
8. La verifica della Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE e l'attestato rilasciato dall'INPS
9. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - La composizione del nucleo familiare
10. Composizione del nucleo familiare ISEE - Coniuge non convivente con residenza diversa dal dichiarante
11. Composizione del nucleo familiare ISEE - Figli minorenni e minori affidati
12. Composizione del nucleo familiare ISEE - Figli maggiorenni non conviventi
13. Composizione del nucleo familiare ISEE - Convivenza anagrafica (componenti in caserma, istituti di cura o di detenzione)
14. Composizione del nucleo familiare ISEE - Nucleo familiare con almeno tre figli
15. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - La casa di abitazione
16. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il patrimonio mobiliare
17. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il conto corrente e il calcolo della giacenza media
18. Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE - Il patrimonio immobiliare
19. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Redditi e trattamenti da dichiarare ai fini ISEE
20. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Redditi e trattamenti da non dichiarare ai fini ISEE
21. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Assegni periodici per coniugi e figli
22. Dichiarazione Sostitutiva Unica - Autoveicoli e motoveicoli
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Commenti e domande

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  • Anonimo 30 maggio 2018 at 04:46

    Buon giorno, sono separata di fatto. Quattro figli (3 minori 1 maggiorenne). Ho acquistato casa (con agevolazione 1*casa e possedendo già meta casa in comune col coniuge, devo decidere come alienare tale proprietà) nella quale a breve prenderò residenza (finora solo domicilio). I figli vivono in entrambe le case a seconda degli orari lavorativi di noi genitori. Ho una casa in comune col coniuge, della quale pago metà mutuo e nella quale risiede lui. Io ho già richiesto isee (maggiorenne vuol tornare all’ università). Dopo il mio cambio di residenza, dovrò fare un isee ulteriore? Risultano alti gli indicatori immobiliari, come posso fare per far in modo che si abbassino? Io pago il mio mutuo e metà della rata del coniuge. Son un part time al lavoro, ho acquistato casa per non buttare i soldi per affitto, ma cosi facendo risultiamo ricchi anche se in realtà faccio fatica ad arrivare a fine mese. Siamo solo separati di fatto, con uno scritto di un legale il quale riportava che io mi allontanavo da casa. Attendo risposta.

    • Simone di Saintjust 30 maggio 2018 at 05:47

      Il problema più rilevante ai fini DSU/ISEE che, secondo noi, lei deve risolvere, non sono gli indici immobiliari, ma la sua situazione anagrafica. Fino a quando la separazione risulterà solo di fatto e non formalizzata legalmente con omologa di un giudice, nel suo nucleo familiare (e in conseguenza quello dei figli) farà parte il suo attuale coniuge. Anche se quest’ultimo ha acquisito una residenza diversa. Due coniugi, non separati legalmente, infatti, fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare, con i propri redditi e il proprio patrimonio. Ufficializzare la separazione di fatto comporterà, quindi, un congruo ridimensionamento dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) relativo al suo nucleo familiare di cui faranno parte solo i figli minori e quelli maggiorenni, eventualmente non conviventi, che non abbiano raggiunto autonomia economica.

  • Anonimo 3 febbraio 2018 at 21:02

    Salve,
    ho presentato dichiarazione isee sul sito inps e ad oggi tale dichiarazione risulta completa ed attestata ma non mi dà possibilità di stamparla né di visualizzarla ma solo di contestarla, rettificarla o creare isee corrente. Come mai?
    Grazie

    • Simone di Saintjust 3 febbraio 2018 at 22:34

      La procedura prevede, innanzitutto, l’accesso in consultazione effettuando una ricerca per il proprio codice fiscale (campo già impostato e non modificabile) oppure indicando anche il protocollo Inps. Si ottiene così una lista in cui vengono elencate tutte le DSU sottoscritte, attestate e le componenti aggiuntive in corso di validità. E’ possibile scaricare in formato pdf la documentazione elaborata mediante selezione delle icone presenti in elenco per ogni dichiarazione nella sezione stampe.

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