Dichiarazione dei redditi » violazioni di natura formale

Quando si parla di violazioni formali rilevate nella dichiarazione dei redditi a seguito di verifiche e controlli effettuati dall’ADE, bisogna distinguere tra le due seguenti fattispecie:

  • violazioni formali che non hanno conseguenze sostanziali e cioè non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell’imposta e sul versamento del tributo;
  • violazioni “meramente formali” che oltre a non avere risvolti sostanziali non arrecano nemmeno pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Infatti, mentre le prime sono punibili (anche se sino all’entrata in vigore dello Statuto del contribuente per esse ci si poteva ravvedere entro tre mesi senza alcuna sanzione) le seconde, su valutazione dell’Ufficio, da effettuare caso per caso, non sono sanzionabili.

Resta salva la facoltà per i soggetti che si avvedono di aver commesso degli errori od omissioni, anche se ininfluenti sull’attività di controllo, di regolarizzare la propria posizione mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa, da redigere su modello conforme a quello approvato (utilizzando anche fotocopia o altri mezzi di riproduzione del modello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che può essere reperito anche via Internet) con riferimento al periodo d’imposta interessato.

Tale regolarizzazione deve essere effettuata comunque prima dell’inizio dell’attività di controllo o verifica.

Per le violazioni formali che siano di ostacolo all’attività di accertamento dell’ufficio, la regolarizzazione, da effettuarsi nei termini e con le modalità previste dalla legge, comporta il pagamento della sanzione in misura ridotta.

Sono così sanabili le infrazioni relative al contenuto della dichiarazione quali, ad esempio:

  • l’omessa o errata indicazione di dati rilevanti per l’individuazione del contribuente o del suo rappresentante;
  • la compilazione della dichiarazione su modello non conforme a quello approvato con decreto ministeriale;
  • la mancata o errata compilazione di quadri della dichiarazione previsti per indicare dati non rilevanti ai fini della determinazione delle somme dovute.

Per fare una domanda sulle violazioni formali in materia fiscale, sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca qui.

14 Agosto 2013 · Giorgio Valli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dichiarazione dei redditi – presentazione in ritardo
Se la dichiarazione è presentata con ritardo non superiore a novanta giorni, la violazione può essere regolarizzata eseguendo spontaneamente, entro lo stesso termine, il pagamento di una sanzione di 32 euro, pari ad 1/8 di 258 euro, ferma restando l'applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate secondo le modalità illustrate precedentemente. Un esempio pratico Supponiamo che un contribuente abbia dimenticato di presentare alla scadenza del 31 luglio la dichiarazione dei redditi (Modello Unico) dalla quale non risultano imposte da versare. Attraverso il ravvedimento operoso egli potrà presentare la dichiarazione nei 90 giorni ...

Dichiarazione dei redditi – comunicazioni di irregolarità
Il sistema delle comunicazioni di irregolarità nella dichiarazione dei redditi, riscontrate a seguito di verifiche e controlli, rappresenta un notevole passo avanti dal punto di vista della trasparenza e dello sviluppo del dialogo tra fisco e contribuente. E' stato introdotto nel 2000 con lo scopo di informare il contribuente degli errori riscontrati, offrendogli la possibilità di sanare le irregolarità evidenziate con il pagamento di una sanzione ridotta. Solo se il contribuente non risponde alla comunicazione oppure se l'ufficio, dopo aver ascoltato le sue ragioni, conferma l'addebito e il contribuente non paga quanto richiesto, si avvia la procedura di riscossione. ...

Dichiarazione dei redditi con modello Unico - come correggerla dopo la presentazione
I contribuenti che, presentato il modello Unico, si accorgono di non aver dichiarato dei redditi o di non aver riportato delle spese detraibili o deducibili, possono presentare, entro la scadenza ordinaria, un modello "rettificativo" di quello consegnato o spedito. Sul modello deve essere barrata la casella "Correttiva nei termini". Se i calcoli della dichiarazione rettificativa determinano una maggiore imposta o un minor credito, il contribuente è tenuto a versare le somme dovute entro le scadenze previste per il versamento delle imposte. Se i termini sono già scaduti, è possibile ricorrere all'istituto del ravvedimento operoso per sanare il tardivo pagamento. Se, ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su dichiarazione dei redditi » violazioni di natura formale. Clicca qui.

Stai leggendo Dichiarazione dei redditi » violazioni di natura formale Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 14 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • nicola01 31 Ottobre 2013 at 15:39

    Mi scuso io. Intendevo se l’omessa dichiarazione dei redditi qualora non vi fossero imposte dovute in mancanza anche di redditi da dichiarare costituisse una violazione formale o sostanziale.

    • Simonetta Folliero 31 Ottobre 2013 at 17:33

      La rimando a questo articolo per verificare se lei sia, o meno, un soggetto obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

  • nicola01 31 Ottobre 2013 at 10:12

    l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi priva degli imponibili e della relativa imposta costituisce una violazione formale o sostanziale?

    • Ornella De Bellis 31 Ottobre 2013 at 12:04

      Non ho ben compreso il senso della domanda e di questo mi scuso. Direi, comunque, che l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi costituisce una violazione sostanziale.