Dichiarazione redditi » Rimborso d’imposta con meno limiti

Dichiarazione redditi: rimborso d’imposta con meno limiti.

Il contribuente può adire il giudice tributario ai fini del rimborso del credito d’imposta riportato in dichiarazione redditi anche prima dello spirare del termine previsto dall’articolo 43 del D.P.R. n. 600/73, che fissa i termini per il potere accertativo.

Questo, in sintesi, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 23506/2014.

Da quanto si apprende dalla suddetta pronuncia, l’opposizione al silenzio-rifiuto dell’Amministrazione Finanziaria è possibile prima di 4 anni.

A parere degli Ermellini, infatti, il termine previsto, dall’articolo 43 del D.p.r. 600/1973, non incide sul diritto del contribuente ad agire avverso il silenzio serbato dall’amministrazione sulla richiesta di rimborso formulata in sede di dichiarazione dei redditi.

D’altro canto, la giurisprudenza di legittimità, secondo un consolidato orientamento, ha già affermato che il limite temporale stabilito per il controllo formale o cartolare delle dichiarazioni e la liquidazione delle somme dovute, non incide sull’ordinario termine di prescrizione decennale.

Pertanto, affermano i giudici del Palazzaccio, il termine di quattro anni, non incide sul diritto del contribuente ad agire contro il silenzio riservato dall’Amministrazione, sulla richiesta di rimborso formulata in sede di dichiarazione redditi.

In parole povere, è possibile opporsi al silenzio-rifiuto del rimborso anche prima dei quattro anni previsti a norma di legge.

7 Novembre 2014 · Paolo Rastelli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Il rimborso al contribuente del credito indicato nella dichiarazione dei redditi deve essere disposto automaticamente dall'Amministrazione
L'esposizione di un credito d'imposta nella denuncia dei red­diti fa sì che non occorra, da parte dei contribuente, al fine di ottenerne il rimborso, alcun altro adempimento, dovendo solo attendere che l'Amministrazione finanziaria eserciti, sui dati esposti in dichiara­zione, il potere-dovere di controllo secondo la procedura di liquida­zione delle imposte, ovvero, ricorrendone i presupposti, secondo lo strumento della rettifica della dichiarazione. Una volta che il credito si sia consolidato, l'Amministrazione è tenuta ad eseguire il rimborso e il relativo credito dei contribuente è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale. Così hanno stabilito i giudici della Corte di cassazione con la sentenza ...

L'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi incombe sul contribuente e non sul commercialista
L'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi incombe direttamente sul contribuente e, in caso di persone giuridiche, su chi ne abbia la legale rappresentanza, tenuto a sottoscrivere la dichiarazione a pena di nullità. II fatto che il contribuente possa avvalersi di persone incaricate della materiale predisposizione e trasmissione della dichiarazione non vale a trasferire su queste ultime l'obbligo dichiarativo che fa carico direttamente al contribuente il quale, in caso di trasmissione telematica della dichiarazione, è comunque obbligato alla conservazione della copia sottoscritta della dichiarazione. L'adempimento formale, dunque, fa carico al contribuente il quale deve essere a conoscenza delle relative scadenze ...

Errori ed omissioni nella dichiarazione dei redditi - Termini per rimborsi e ravvedimenti
Le dichiarazioni dei redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dei sostituti di imposta possono essere integrate dai contribuenti per correggere errori od omissioni (in danno del contribuente) che abbiano determinato l'indicazione di un maggior reddito o, comunque, di un maggior debito d'imposta o di un minor credito, mediante dichiarazione da presentare non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo. L'eventuale credito risultante dalle predette dichiarazioni può essere utilizzato in compensazione. La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l'amministrazione, è ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su dichiarazione redditi » rimborso d’imposta con meno limiti. Clicca qui.

Stai leggendo Dichiarazione redditi » Rimborso d’imposta con meno limiti Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 7 Novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)