Detrazioni per spese funebri

Sono detraibili,  nella misura del 19 per cento,  le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari quali:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
  • i seguenti altri familiari:

- il coniuge legalmente ed effettivamente separato;

- i discendenti dei figli;

- i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali;

- i genitori adottivi;

- i generi e le nuore;

- il suocero e la suocera;

- i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.

La detrazione spetta anche se il familiare non è a carico. L'importo, riferito a ciascun decesso, non può superare  euro 1.549,37. Tale limite continua a valere anche se più soggetti concorrono alla spesa.

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Commenti e domande

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  • Carla Benvenuto 1 settembre 2013 at 09:26

    Con il decreto legge varato dal governo il 28 agosto 2013, è stato abbassato il tetto di detraibilità delle polizze vita: a 630 euro per il periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013; a 230 euro per quello 2014.

  • ranieri 4 agosto 2011 at 12:15

    Salve,ho una domanda un pochino tecnica e trattandosi di una questione leggermente spinosa,che mi ha portato a discutere col mio professionista,vorrei un parere terzo. Sono proprietario di un immobile che nel 2004 ho fatto ristrutturare. a seguito di una verifica da parte dell’agenzia è risultato che non tutte le spese inerenti alla ristrutturazione sono state utilizzate per la detrazione. volevo sapere se,a posteriori, è possibili fare una richiesta che permetta di riavere a credito quegli importi o se ciò che non è stato indicato nella dichirazione,dal 2004,è andato perso.
    Grazie mille

    • Simone Saintjust 4 agosto 2011 at 19:28

      Ormai è tardi per una rettifica. Si metta l’anima in pace.

  • Maria Vittoria Coletta 3 luglio 2011 at 11:14

    se il figlio a carico trova lavoro e supera il limite massimo, diventa automaticamente “non a carico” oppure bisogna fare qualcosa per evidenziare che la situazione è cambiata? e per quanto riguarda i limiti di detrazione: se io spendo complessivamente 650 euro di spese veterinarie ma il limite è di 387,…. devo indicare 650 o 387? cioè quanto effettivamente ho speso io oppure il limite imposto?

    • dott. Emanuele Perrotta 3 luglio 2011 at 13:15

      Ciao, Maria Vittoria. L’anno successivo in quello in cui il figlio è diventato “a carico” ne terrai conto nella tua dichiarazione dei redditi, non effettuando la detrazione. Del resto, correttamente, se un figlio è o meno a carico ce ne possiamo accorgere solo quando lui riceve il CUD.

      Per quel che attiene le spese veterinarie, se utilizzi un programma certificato per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi, potrai inserire anche le spese effettive; la detrazione spettante verrà calcolata automaticamente sul massimo. Se invece operi “a mano” dovrai inserire l’importo massimo consentito in detrazione.

    • dott. Emanuele Perrotta 3 luglio 2011 at 13:24

      Cosa che ho visto hai già fatto. Bene, ti ringrazio. Ovviamente, cancellerò il tuo post sul forum.

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