Indice del post dichiarazione dei redditi - le detrazioni più comuni

La detrazione spetta solo per gli oneri e le spese indicati nel Testo Unico delle Imposte sul Reddito (TUIR) o in altre disposizioni di legge. gli oneri e le spese devono essere indicati, in linea di massima, nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui sono stati sostenuti (principio di cassa) e idoneamente documentati. La detrazione spetta solo se gli oneri e le spese restano effettivamente a carico di chi li ha sostenuti. Se le spese sono rimborsate e il rimborso non ha concorso al reddito, la detrazione non spetta. Pertanto, nel caso in cui il rimborso sia inferiore [ ... leggi tutto » ]

Tra le spese sanitarie detraibili rientrano anche quelle relative ad una persona deceduta, se sostenute dagli eredi dopo il suo decesso, anche se non era un familiare fiscalmente a carico. Se le spese sono state sostenute da più eredi, ognuno di essi beneficerà della detrazione sulla quota di spesa effettivamente sostenuta. Per poter esercitare il diritto alla detrazione di spese sanitarie è necessario che le stesse siano state effettivamente sostenute e quindi rimaste a carico del contribuente. Si considerano rimaste a carico anche le spese sanitarie rimborsate sia per effetto di premi di assicurazioni sanitarie versati dal contribuente sia [ ... leggi tutto » ]

Si tratta, in particolare dei mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale: in linea generale, la detrazione spetta con riferimento agli interessi passivi e oneri accessori pagati nel corso del 2016, a prescindere dalla scadenza della rata (criterio di cassa). Sono escluse dalla detrazione le spese di assicurazione dell’immobile in quanto non hanno il carattere di necessarietà rispetto al contratto di mutuo, le spese inerenti l’onorario del notaio per la stipula del contratto di compravendita nonché le imposte di registro, l’IVA, le imposte ipotecarie e catastali, connesse al trasferimento della proprietà dell’immobile. Non danno [ ... leggi tutto » ]

Sono detraibili nella misura del 19 per cento (ma su un importo massimo di euro 564 per l’anno 2016 per alunno o studente, da ripartire tra gli aventi diritto) le spese di istruzione non universitaria. La detrazione spetta sia per le spese di frequenza della scuola secondaria di secondo grado sia per quelle delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione costituito da scuole statali e da scuole paritarie private e degli enti locali. In pratica, la detrazione spetta in relazione alle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia (scuole materne), scuole primarie [ ... leggi tutto » ]

Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 19 per cento delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone a prescindere dal vincolo di parentela. Le spese funebri devono rispondere a un criterio di attualità rispetto all'evento luttuoso cui sono finalizzate e sono pertanto escluse quelle sostenute anticipatamente dal contribuente in previsione delle future onoranze funebri come, ad esempio, l’acquisto di un loculo prima della morte. Si considerano spese funebri non solo quelle per le onoranze, anche quelle connesse al trasporto e alla sepoltura. La detrazione compete nel [ ... leggi tutto » ]

La detrazione spetta, nella misura del 19 per cento, delle spese sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra cinque e diciotto anni. Il requisito dell'età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell'anno. Ad esempio se il ragazzo ha compiuto 18 anni nel 2016, la detrazione spetta anche per le spese sostenute in tale anno successivamente al compimento dell'età. La detrazione spetta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di [ ... leggi tutto » ]

Gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest’ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa. Il contratto di locazione deve avere ad oggetto unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi. Per la verifica di tale requisito occorre fare riferimento alla distanza chilometrica più breve calcolata in riferimento ad una qualsiasi delle vie di comunicazione esistenti, ad esempio, ferroviaria o stradale. Nei casi in cui nel Comune di residenza dello studente non sia [ ... leggi tutto » ]

Spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 19 per cento delle spese veterinaria calcolata nel limite massimo di euro 387,34 con una franchigia di euro 129,11 (in pratica 258 euro). La detrazione spetta al soggetto che ha sostenuto la spesa, anche se non proprietario dell’animale per le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva. La detrazione, quindi, non spetta per le spese sostenute per la cura di animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare, né per la cura di animali di qualunque specie allevati o detenuti [ ... leggi tutto » ]

Le spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, sia pubblici che privati, possono essere detratte dall'imposta lorda nella misura del 19 per cento: si considerano asili nido le strutture dirette a garantire la formazione e la socializzazione delle bambine e dei bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. In applicazione del principio di cassa la detrazione spetta per le spese sostenute nel periodo d’imposta, a prescindere dall'anno scolastico cui si riferiscono. L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 632 per ciascun figlio [ ... leggi tutto » ]

Dall'imposta lorda è possibile detrarre un importo pari al 19 per cento dei premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni. Nel caso di contratti cosiddetti misti, che prevedono cioè l'erogazione della prestazione sia in caso di morte sia in caso di permanenza in vita dell’assicurato alla scadenza del contratto o in caso di riscatto anticipato, la detrazione spetta solo per la parte di premio riferibile al rischio morte, che deve essere evidenziato dalla compagnia assicuratrice nel documento attestante la spesa. Per tutte le tipologie di contratti di assicurazione, a prescindere dalla loro natura, esiste [ ... leggi tutto » ]

Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 50 per cento delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale e relative pertinenze. Il limite di spesa agevolabile è di 96 mila euro è annuale e riguarda il singolo immobile. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali di pari importo. In applicazione del criterio di cassa, la detrazione spetta nel periodo in cui le spese sono sostenute. La detrazione spetta, pertanto, anche se il pagamento delle spese è eseguito in [ ... leggi tutto » ]

17 aprile 2017 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Dichiarazione dei redditi - Le detrazioni più comuni Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 17 aprile 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 27 settembre 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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