Mutui ipotecari concessi per la costruzione della prima casa

Per i mutui stipulati per la costruzione di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale è detraibile dall'imposta sul reddito un importo pari al 19% degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.

La detrazione è ammessa a condizione che i lavori di costruzione abbiano inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e che l'unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei predetti lavori.

Il mutuo deve essere stato concesso a partire dall'anno 1998.

L'importo massimo (oneri accessori compresi) su cui calcolare la detrazione del 19% di 2.582 Euro complessivi.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • Annapaola Ferri 30 aprile 2012 at 11:18

    Il 31 maggio 2012 è la scadenza ultima per presentare presso un Caf o un intermediario qualificato (commercialista o consulenti del lavoro) la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2011. Tra le varie detrazioni di cui i cittadini possono usufruire c’è n’è una che riguarda da vicino i mutuatari: si tratta della detrazione del 19% degli interessi passivi per i mutui destinati all’acquisto della prima casa.

    Per poter usufruire di questa detrazione è però necessario che l’immobile sia utilizzato come dimora abituale, cioè è possibile effettuare la richiesta solo se si tratta di una prima casa. Inoltre il contratto di mutuo deve essere garantito da ipoteca su immobili e dev’essere stipulato nei dodici mesi antecedenti o successivi all’acquisto dell’immobile.

    L’ammontare dell’importo sul quale può essere calcolata la detrazione non dev’essere superiore ai 4.000 euro (per un rimborso massimo di 760 euro) e all’interno della detrazione sono compresi, oltre agli interessi passivi, anche gli oneri accessori (come, ade esempio, le spese notarili, le spese d’iscrizione d’ipoteca e gli oneri fiscali). Inoltre, in caso di mutuo cointestato, la detrazione è unica e va suddivisa per il numero dei cointestatari del mutuo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca