Gli adempimenti relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata a cui dovrà provvedere il contribuente

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Ma, dunque, cosa rimane da fare al contribuente?

Al contribuente rimarrà l'obbligo di verificare l'esattezza e la completezza dei dati in possesso dell'amministrazione finanziaria.

Pertanto, cambierà anche il ruolo svolto oggi dai soggetti che effettuano l'assistenza fiscale del contribuente.

Accogliendo una condizione contenuta nel parere della commissione Finanze della Camera, se il contribuente presenta la dichiarazione a un Centro di assistenza fiscale (CAF) o a un professionista abilitato, a questi l'amministrazione fiscale si rivolgerà per i controlli documentali, anche in relazione ai dati forniti all'Agenzia delle Entrate dai soggetti terzi (banche, assicurazioni, ecc), senza perciò più interpellare il cittadino.

In questo caso il CAF o il professionista hanno a disposizione 60 giorni per la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate della documentazione e dei chiarimenti richiesti.

Entro lo stesso termine di 60 giorni devono essere versate le somme richieste a seguito dei controlli nei confronti dei suddetti intermediari.

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