Devi comprare un elettrodomestico? Attento al bonus ...

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Non solo auto nel decreto anti-crisi appena varato dal Governo. Tra le misure finalizzate a rilanciare i consumi vi è infatti anche la detrazione dall'Irpef del 20% delle spese per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, sostenute tra la data di entrata in vigore del DL (7 febbraio 2009) e il 31 dicembre 2009.

L'agevolazione per mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che già fruiscono della detrazione Irpef del 36% per gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia su singole unità residenziali. Non riguarda quindi chi abita in un condominio che ha effettuato interventi sulle parti comuni. Lo sconto Irpef del 20% si estende anche ai familiari conviventi del proprietario o del titolare di un diritto reale sull'immobile agevolato.

Per usufruire delle detrazioni occorre aver iniziato non prima del 1 luglio 2008 interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo su singole unità residenziali di qualsiasi categoria catastale. Quanto a mobili ed elettrodomestici, si ha diritto all'agevolazione se l'acquisto è finalizzato all'arredo degli immobili ristrutturati e vale dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 31 dicembre 2009.

Solo per i frigoriferi e solo nel caso si voglia usufruire delle due detrazioni del 20% Irpef si dovrà provvedere alla sostituzione del vecchio frigo con un apparecchio di classe energetica non inferiore ad A+.

La sostituzione con un frigorifero ecologico infatti è richiesta solo per lo sconto Irpef introdotto dalla finanziaria 2007. Sconto prorogato fino al 2010 che prevede, appunto, la detrazione del 20% del costo sostenuto. La soglia massima dello sconto fiscale per ciascun apparecchio è di 200 euro. E nel costo totale agevolato, pari a mille euro, rientrano anche le spese di trasporto e per lo smaltimento del vecchio apparecchio.

16 febbraio 2009 · Antonio Scognamiglio

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