Termini rigorosi di decadenza per la contestabilità del credito iva


Pronunzia di conferma sui termini di decadenza per la contestabilità del credito IVA da parte degli uffici dell’amministrazione finanziaria.

La Corte di Cassazione, infatti, ha ribadito il proprio precedente orientamento in cui affermava che anche la contestabilità del credito IVA preteso dal contribuente è soggetta ai termini rigorosi di decadenza previsti per l’accertamento delle maggiori imposte dovute: “si deve ritenere che il credito riportato in dichiarazione deve, se del caso, essere contestato da parte dell’Ufficio mediante avviso di rettifica da effettuarsi nei termini di decadenza previsti dalla legge. Se ciò non avviene, a fronte dell’istanza di rimborso, l’Amministrazione, divenuto definitivo il credito dichiarato, è tenuta ad effettuare il rimborso” (CTP Pisa sent. 86 del 30 giugno 2010).

31 Agosto 2013 · Diego Conte



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su termini rigorosi di decadenza per la contestabilità del credito iva. Clicca qui.

Stai leggendo Termini rigorosi di decadenza per la contestabilità del credito iva Autore Diego Conte Articolo pubblicato il giorno 31 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 30 Aprile 2017 Classificato nella categoria tasse e imposte - prescrizione e decadenza Inserito nella sezione prescrizione dei debiti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)