Bonus prima casa e mancato trasferimento della residenza - Il termine triennale per notificare la revoca del beneficio decorre a partire dal diciottesimo mese successivo alla registrazione dell'atto di acquisto

In tema di agevolazioni fiscali cosiddette prima casa, il mancato trasferimento della propria residenza, da parte dell'acquirente a titolo oneroso di una casa non di lusso, nel comune ove è ubicato l'immobile, entro 18 mesi dall'acquisto, comporta la decadenza dal beneficio.

In tal caso, il termine triennale di decadenza a carico dell'amministrazione finanziaria per l'emissione dell'avviso di liquidazione dell'imposta ordinaria e connessa soprattassa (revoca del beneficio), decorre non dalla registrazione dell'atto ma dal momento in cui l'invocato proposito di trasferimento della residenza sia successivamente rimasto ineseguito o ineseguibile, e, dunque, al più tardi, dal diciottesimo mese successivo alla registrazione dell'atto.

Così i giudici della Corte di cassazione nell'ordinanza 28860/2017.

5 dicembre 2017 · Giorgio Valli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati - clicca sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Decadenza della pretesa di applicazione dell'aliquota ordinaria per l'imposta di registro conseguente a revoca delle agevolazioni fiscali connesse all'acquisto della prima casa
L'avviso di liquidazione dell'imposta di registro con aliquota ordinaria e connessa soprattassa, a carico del compratore di un immobile abitativo che abbia indebitamente goduto, in sede di registrazione del contratto, del trattamento agevolato per l'acquisto della prima casa, è soggetto a termine triennale di decadenza. Tale termine di decadenza decorre [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni prima casa - Le condizioni di salute dell'acquirente possono non costituire causa di forza maggiore per il mancato trasferimento della residenza
La fruizione dell'agevolazione fiscale connessa all'acquisto della prima casa postula che l'acquirente abbia la residenza (o presti attività lavorativa) nel comune in cui è ubicato l'immobile ovvero che si impegni, all'atto d'acquisto, a stabilirla in detto comune entro il termine di diciotto mesi. La realizzazione dell'impegno di trasferire la residenza [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni prima casa - Il beneficio resta se il mancato trasferimento di residenza nel comune dove è ubicato l'immobile acquistato è imputabile a causa di forza maggiore
Va innanzitutto ricordato che, in tema di agevolazioni fiscali prima casa, la legge fa riferimento non al trasferimento della residenza nell'immobile acquistato con il beneficio fiscale, ma al trasferimento della residenza nel comune ove tale immobile è ubicato, cosicché, pur quando l'immobile acquistato con il beneficio fiscale non possa venire [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni fiscali prima casa - Nessuna decadenza dal beneficio se il ritardo nel trasferimento della residenza è imputabile all'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria dell'immobile acquistato
In materia di agevolazioni per l'acquisto della prima casa, il trasferimento della residenza nel comune di ubicazione dell'immobile costituisce un vero e proprio obbligo per il contribuente a fronte dell'ottenimento del beneficio fiscale. Quindi, anche nella materia in esame deve attribuirsi generale rilevanza alle cause esimenti della responsabilità per inadempimento, [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni fiscali prima casa - Il trasferimento della residenza deve avvenire entro diciotto mesi dall'acquisto
In tema di imposta di registro, la normativa vigente richiede, per la fruizione dei benefici prima casa in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell'agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto. Il trasferimento della residenza, [ ... leggi tutto » ]

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su bonus prima casa e mancato trasferimento della residenza - il termine triennale per notificare la revoca del beneficio decorre a partire dal diciottesimo mese successivo alla registrazione dell'atto di acquisto. Clicca qui.

Stai leggendo Bonus prima casa e mancato trasferimento della residenza - Il termine triennale per notificare la revoca del beneficio decorre a partire dal diciottesimo mese successivo alla registrazione dell'atto di acquisto Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 5 dicembre 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 6 dicembre 2017 Classificato nella categoria agevolazioni fiscali prima casa o per acquisto immobili destinati a locazione Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info