Indice del post esecuzione su beni ricadenti nel regime di comunione legale

La comunione legale fra coniugi è una comunione senza quote

L'ipotesi in esame riguarda il caso di un creditore del singolo coniuge, che voglia soddisfare un suo credito personale - cioè estraneo ai bisogni della famiglia - su beni appartenenti al coniuge debitore, ma ricadenti nella comunione legale con l’altro coniuge non debitore. Va premesso che non vi è disciplina specifica sull’espropriazione dei beni caduti in regime di comunione legale tra i coniugi. La comunione legale tra i coniugi costituisce, nella interpretazione giurisprudenziale assolutamente prevalente una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente ad oggetto tutti i beni di essa e rispetto [ ... leggi tutto » ]

Alla comunione legale fra coniugi non può applicarsi la disciplina dell’espropriazione di quote

Per la comunione legale fra coniugi è preclusa, dunque l'applicabilità della disciplina dell’espropriazione di quote (di cui all'articolo 599 codice di procedura civile e seguenti), perchè il bene appartiene ad altro soggetto solidalmente per l’intero, che non potrebbe comunque agire separatamente per lo scioglimento della comunione limitatamente a quel cespite. L’unica opzione che verrebbe incontro alle sole esigenze della comunione legale sarebbe l’esclusione della pignorabilità stessa dei beni che ne fanno parte per crediti diversi da quelli familiari. Ma, in questo modo, sarebbero mortificate le ragioni dei creditori dei singoli coniugi per crediti non familiari. D'altra parte i debitori [ ... leggi tutto » ]

Le ipotesi di aggressione del bene ricadente nella comunione legale fra coniugi

Si profilano pertanto almeno tre ipotesi di esecuzione alternative: la necessità di aggredire il bene per l’intero; la facoltatività dell'aggressione per la sola metà; l’indispensabilità dell'aggressione per una sola metà. Va subito precisato che ciascuna di tali soluzioni presta il fianco ad inconvenienti, comunque non dando luogo a conclusioni assolutamente impeccabili dal punto di vista della coerenza sistematica. Unica soluzione appare allora, ribadita l’intangibilità in questa sede del punto di partenza sulla definizione della comunione legale quale comunione senza quote, quella di individuare l’ipotesi più coerente con le premesse e dalle conseguenze meno incongruenti, se non pure dalla minore [ ... leggi tutto » ]

La necessità di sottoporre il bene in comunione legale a pignoramento per l'intero

L'assenza di quote e soprattutto l’impossibilità che della comunione legale entri a far parte un estraneo (cioè colui che della "quota" eventualmente espropriata divenisse aggiudicatario o assegnatario) impongano di qualificare come sola legittima l’opzione perseguibile la necessità di sottoporre, per il credito personale verso uno solo dei coniugi, il bene a pignoramento per l’intero, nei limiti dei diritti nascenti dalla comunione legale. A tanto conseguono la messa in vendita o l’assegnazione del bene per intero e lo scioglimento della comunione legale limitatamente a quel bene. Cosa accade al momento della ripartizione del ricavato, cioè al momento del trasferimento della [ ... leggi tutto » ]

Limiti dell'opposizione del coniuge non debitore agli atti esecutivi sul bene in comunione legale

La soggezione ad espropriazione di un bene sul quale ha eguale contitolarità il coniuge non debitore lo configura come soggetto passivo dell’espropriazione in concreto operata, con diritti e doveri identici a quelli del coniuge debitore sottoposto ad esecuzione. Tale sua condizione imporrà la notifica anche al coniuge non debitore del pignoramento. Il coniuge non debitore potrà proporre le opposizioni agli atti esecutivi o perfino di terzo, potrà certo esperirle: ma, quanto all'opposizione di terzo, non potrà con essa pretendere di escludere dall’espropriazione una quota del bene in natura, che non gli spetta e di cui - fino allo scioglimento [ ... leggi tutto » ]

Debito personale di uno dei coniugi ed esecuzione su beni ricadenti nel regime di comunione legale

Deve pertanto concludersi che la natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l’espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione, abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la metà, con scioglimento della comunione legale limitatamente al bene pignorato all'atto della sua vendita od assegnazione e diritto del coniuge non debitore [ ... leggi tutto » ]

29 aprile 2013 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post esecuzione su beni ricadenti nel regime di comunione legale. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Esecuzione su beni ricadenti nel regime di comunione legale Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 29 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria comunione e separazione dei beni fra coniugi - beni indivisi Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca