Debito (molto) presunto con enel

Debito presunto

Un mio familiare ha affittato una sua attività a inizio gennaio 20011 e ha chiuso il suo contratto con l'enel energia(pagando tutto.

Nell'ultima bolletta lo diceva)…verso metà ottobre 2011 gli sono arrivati dei conguagli che partono da agosto 2007 fino a dicembre 2008 di 1500 euro circa ,un'altro da gennaio 2008 fino a dicembre 2008(come potete notare l'anno 2008 è ripetuto in 2 conguagli) di 800 euro e infine un'altro di 300 euro da gennaio 2009 fino a sett 2009 , possibile che gli siano arrivati dopo 4 anni circa ?

Premetto che sto mio parente ha sempre pagato tutto e tutto puntualmente!Dato tutto in mano ad un'avvocato...che subito ha visto la cosa un pò anomala... all'enel sono stati richiesti dei tabulati originali che non hanno mai mandato...ci è stato solo detto che sono l'adeguamento dei costi per trasporto dell'energia.

Poi l'avvocato pressato da questo mio familiare molto ansioso ha cercato di pattegiare e rateizzare la somma e di riceve in cambio una liberatoria che escludesse altre richieste di pagamenti .. beh l'avvocato(credo) dell'enel..ha temporegiato , pareva che accettava e poi la liberatoria non l'ha mandata.E' finita che non abbiamo pagato niente ...e da + di 6 mesi non si è sentito + nessuno.Oggi arriva una semplice lettera da una società di recupero crediti : oggetto costituzione in mora Enel ecc ecc .. riporto una frase " ci vediamo nuovamente costretti a ribadirvi che , contrariamente al vostro punto di vista,riteniamo il protrarsi della vostra posizione di debito un fatto di enorme importanza e gravità" ecc ecc e poi in "via eccezionale nonostante decaduto il termine precedentemente comunicato(ma quando???questa è la prima lettera che arriva da recupero crediti) per ottemperare il pagamento".

E poi allegano un bollettino postale intestato a loro (ge.ri. srl) senza specificare niente se no l'importo.Per farla breve , l'avvocato ci ha detto di lasciare le cose a dormire e di muoverci se si muovono loro..di questa lettera il mio familiare non sa niente...preferisco non dirglielo dato che è molto ansioso...e che è una semplice lettera(non raccomandata)..non dico niente nemmeno all'avvocato.Voi la situazione come la vedete , cosa dovremmo o non dovremmo fare ?A me e a tanti altri(anche qualke impiegato enel)...la cosa ci sa tanto di una mezza truffa o cmq di una cosa molto strana.

Richiesta delle "fatture di trasporto"

Quello dei ritardi con cui l'Enel contabilizza al cliente i costi di trasporto dell'energia erogata è un problema noto.

La fattura di trasporto è l'unico documento che, attestando l'effettivo costo sopportato da Enel per il trasporto dell'energia fatturata, rende esigibile il credito vantato.

Dunque, alla Ge-Ri. srl vanno richieste, con raccomandata AR, le copie conformi delle "fatture di trasporto" oggetto della pretesa.

Senza di esse nessun pagamento può essere legittimamente richiesto.

18 settembre 2012 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Debito (molto) presunto con enel Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 18 settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 16 dicembre 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte .

Commenti e domande

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  • breezer 28 febbraio 2013 at 11:20

    Salve,

    spiego la mia situazione : circa un anno e mezzo fa ho ricevuto da ENI un conguaglio spropositato che mi sono rifiutato di pagare. Ora ho lasciato la mia vecchia abitazione mandando, forse velleitariamente, la raccomandata di disdetta del contratto. Ora, a parte le minacce di azione legale che mi arrivano da Eni (in questo momento sono disoccupato, ospite della mia famiglia, e sto per trasferirmi all’estero, non è proprio il momento di pagare ENI) ho ricevuto una lettera in cui mi si dice che “come da richiesta telefonica del 15/01/2013 le sarà attivato il nuovo contratto”. C’è un problema, che la lettera e il contratto sono a mio nome, non a nome dell’inquilino nuovo!
    Ma l’inquilino nuovo può fare un nuovo contratto a nome mio?
    Io tempo fa, quando mi spostai in un appartamento dove l’inquilino non aveva pagato luce e gas, dovetti fare una dichiarazione in cui dicevo di non avere nulla a che fare con l’inquilino precendente (lettera anti terrorismo o sbaglio?), insomma ma mai mi venne in mente di continuare a sfruttare le utenze del vecchio inquilino anche se luce e gas erano ancora attive.
    Si può fare? è legale?

    grazie

    • Ornella De Bellis 28 febbraio 2013 at 11:27

      Un contratto può essere disdetto anche se è in corso un contenzioso. Quest’ultimo, eventualmente, sarà limitato ai pagamenti non effettuati fino ai consumi rilevati alla data della disdetta. Dunque, conservi gelosamente la prima raccomandata e ne invii un’altra in cui risponde ad ENI che lei non ha mai fatto richiesta di un nuovo contratto. Già che c’è, nella stessa missiva di precisazione può anche comunicare gli estremi della prima raccomandata di disdetta.

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