Se la PA commette irregolarità o omissioni nella gestione della procedura di compensazione

La Circolare numero 27/2011 della Ragioneria Generale disciplina, inoltre, la procedura con la quale devono essere gestite eventuali irregolarità da parte della pubblica Amministrazione che ha omesso di effettuare la verifica ex articolo 48-bis, DPR 602/1973, per portare a conoscenza la magistratura di eventuali inadempimenti da parte del creditore.

Secondo quanto chiarito, prima di avanzare una segnalazione alla competente Procura Regionale della Corte dei Conti sarà necessario effettuare una verifica "ora per allora" del disposto pagamento.
Qualora uno dei soggetti deputati al controllo di regolarità amministrativa e contabile rilevi:

  • l'omissione della verifica ex articolo 48-bis;
  • l'insussistenza di alcuna fattispecie di esclusione della stessa;

la pubblica Amministrazione dovrà essere invitata ad effettuare, entro dieci giorni, un accertamento per riscontrare se la mancata verifica abbia aggravato o compromesso la possibilità di recuperare quanto dovuto dal beneficiario da parte dell'agente della riscossione.

Tale accertamento dovrà avvenire interpellando Equitalia con un apposito modello, allegato alla circolare in oggetto, al fine di verificare se il creditore si trovava, al momento del pagamento, in una posizione di inadempienza derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un valore pari o superiore a e 10.000 euro.

Solo in tal caso sarà necessario procedere a trasmettere apposita segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti.

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