Responsabilità patrimoniale dei soci nelle società di persone o a Responsabilità Illimitata

Per i debiti sociali i soci rispondono con tutto il patrimonio personale e non soltanto con il proprio conferimento (responsabilità illimitata). Inoltre i creditori della società, possono rivalersi, per l'intero ammontare dei loro crediti, sul patrimonio di uno qualunque dei soci, i quali rispondono l'uno per l'altro (responsabilità solidale). Questo tipo di responsabilità nasce dal fatto che le società di persone non sono dotate di personalità giuridica e pertanto le obbligazioni sociali si ricollegano direttamente ai soci, che sono i veri debitori. Tuttavia, pur non esistendo un soggetto collettivo al quale riferire la titolarità dei beni sociali, queste società sono dotate di una certa autonomia patrimoniale, nel senso che i beni sociali, essendo destinati allo svolgimento dell'attività comune, formano un complesso distinto dal patrimonio personale dei soci, e su tali beni dovranno rivalersi in prima istanza i creditori della società.

L'autonomia patrimoniale viene pertanto a mitigare la responsabilità dei soci, i quali godono del cosiddetto“beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale”: i creditori sociali dovranno quindi cercare di soddisfarsi dapprima sui beni sociali e soltanto se questi risulteranno insufficienti potranno aggredire i beni personali dei soci. Nelle società di persone, dunque, la responsabilità dei soci è limitata e solidale ma sussidiaria: essa scatta soltanto se il patrimonio sociale è insufficiente a pagare i creditori sociali. In tali società prevale l'elemento personale rispetto all'ammontare del patrimonio sociale e, pertanto, sono i patrimoni personali e il credito di cui godono i singoli soci gli elementi che stanno alla base dei rapporti con i terzi.

Il coinvolgimento degli interi patrimoni personali e la responsabilità solidale per le obbligazioni sociali, da chiunque contratte, pongono delicati problemi nei rapporti fra i soci e precisi limiti al diffondersi di società di questo tipo. Una situazione particolare si ha nelle società di persone a base familiare, nelle quali i soci appartengono ad un unico nucleo familiare o sono legati da vincoli di parentela o di affinità: in tal caso risulta assicurato un elevato grado di fiducia reciproca e di coesione tra gli interessati, che è indispensabile ai fini di una efficiente conduzione aziendale. L'unico tipo di società commerciale caratterizzato dalla responsabilità illimitata di tutti i soci è rappresentato dalla società in nome collettivo (sigla: snc).

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Commenti e domande

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  • rosaria mietta 19 luglio 2010 at 06:20

    Azienda s.n.c. ha chiuso con debiti ma non in liquidazione nel 1996. Adesso recupera per aver vinto una causa il pignoramento del quinto dello stipendio, ma l’assegno viene intestato alla ditta ormai chiusa. Come si puo’ fare per ritirare l’assegno visto che e’ intestato alla ditta chiusa?

    • agente di recupero crediti 19 luglio 2010 at 06:21

      L’assegno, anche se non presentato nei termini, costituisce sempre titolo esecutivo nei confronti di chi ha emesso l’assegno, ma si perde l’azione di regresso nei confronti dei giranti. Quindi, dal momento che sono decorsi i termini di presentazione, il traente (colui che ha emesso l’assegno) puo’ aver dato l’ordine alla banca di non pagare l’assegno. Solo in mancanza di tale ordine, la banca puo’ pagare ugualmente, anche dopo la scadenza del termine.

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