Debiti ed eredità – le tre regole auree per l’erede debitore

Gli scenari che vanno considerati possono essere limitati a due: vendita immediata dell’immobile ereditato oppure  rinuncia all’eredità

a) Lei eredita, in frettissima vendete l’immobile, Lei con la Sua quota di ricavato salda i debiti o quanti più debiti possibile

b) Lei rinuncia all’eredità, Suo fratello eredita tutta la proprietà dell’immobile, Lei non paga i debiti. In questo caso c’è la possibilità che i creditori impugnino la rinuncia (non probabilissimo, ma non da escludere)

Da evitare:

c) Lei eredita e non fa nulla. In questo caso sicuramente i creditori salterebbero addosso alla Sua proprietà, e gliela “divorerebbero”, con problemi inevitabili anche per Suo fratello, ed inevitabile perdita di valore del bene.

La discussione continua in questo forum.

Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, accedi al forum.

19 Settembre 2010 · Chiara Nicolai

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Rinuncia all'eredità – i creditori possono accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore
Salve, siamo tre eredi che dovremmo accettare l'eredità dei nostri genitori deceduti. Mio fratello vorrebbe passarmi i suoi diritti dell'eredità, perchè lui era amministratore unico di una SRL, alla quale da poco è stata presentata una istanza di fallimento. Vorrei sapere se i suoi diritti all'eredità li posso accettare e come, e se durante la procedura fallimentare fatta alla società, farebbere una procedura per accertata responsabilità all'amministratore,io cosa andrei incontro per l'eredità… Grazie,spero di essere stata chiara. Ci avevano già pensato altri, ma i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad ...

Quando il creditore può accettare l'eredità in nome e per conto del debitore rinunciante
Purtroppo Giancarlo, sul suo debito non è invocabile alcuna prescrizione, dato che prima del 31 dicembre 2010 una finanziaria (cui è stato evidentemente ceduto il credito garantito dalla sua fideiussione) le ha chiesto di regolarizzare la sua posizione. Qualsiasi donazione dei beni di proprietà ad opera di un debitore può essere revocata dal giudice se il creditore riesce a provare (e in alcuni casi non è poi così difficile) che la donazione aveva lo scopo di evitare l'escussione forzata del debito. Suo figlio erediterà (di qui a 100 anni) anche i suoi eventuali debiti. Potrà comunque rinunciare all'eredità. Lei non ...

Rinuncia all'eredità del debitore fallito
Com'è noto, il codice civile (articolo 524) prescrive che, se il debitore rinuncia ad una eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti. Il diritto dei creditori si prescrive in cinque anni dalla rinuncia. Concessa l'autorizzazione ad accettare, il rinunziante e i creditori che hanno esperito l'azione non divengono eredi poichè la rinunzia conserva i suoi effetti. I creditori hanno esclusivamente il diritto di soddisfarsi sui beni dell'eredità fino alla concorrenza del loro credito. La ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su debiti ed eredità – le tre regole auree per l’erede debitore. Clicca qui.

Stai leggendo Debiti ed eredità – le tre regole auree per l’erede debitore Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 19 Settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)