Come i debiti con lo Stato, i prestiti in corso e gli assegni di mantenimento limiteranno l'accesso all'APE

In ogni caso, l'ammontare massimo della quota mensile di APE ottenibile deve essere tale da determinare, al momento della domanda, una rata di ammortamento mensile che, sommata ad eventuali rate per prestiti con periodo di ammortamento residuo superiore alla durata di erogazione dell'APE, non risulti superiore al 30 per cento dell'importo mensile del trattamento pensionistico, al netto di eventuali rate per debiti erariali e di eventuali assegni divorzili, di mantenimento dei figli e di assegni stabiliti in sede di separazione tra i coniugi.

L'importo mensile del trattamento pensionistico per il calcolo dell'ammontare massimo della quota mensile di APE ottenibile è considerato al netto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta per il solo reddito da pensione, inclusa l'addizionale regionale, escluse le addizionali comunali e applicando una detrazione dall'imposta lorda, rapportata al periodo di pensione nell'anno, pari a:

  1. 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 8.000 euro (ma l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 713 euro);
  2. 1.297 euro, aumentata del prodotto fra 583 euro e l'importo corrispondente al rapporto fra 15.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 8.000 euro ma non a 15.000 euro;
  3. 1.297 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 55.000 euro. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l'importo di 40.000 euro

Nella domanda di APE il soggetto richiedente dovrà indicare, l'importo di eventuali rate per debiti erariali, l'importo di eventuali rate per prestiti con periodo di ammortamento residuo superiore alla durata di erogazione dell'APE; nonché l'importo di eventuali assegni divorzili, di mantenimento dei figli e di assegni stabiliti in sede di separazione tra i coniugi.

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