Sinistri e danni causati da strade dissestate » Nella causa per risarcimento è competente il tribunale e non il giudice di pace per importi superiori a 5 mila euro

A chi rivolgersi se si vuole intentare una causa di risarcimento per danni derivanti da sinistri causati da macchie d'olio presenti sull'asfalto, strade dissestate o ostacoli presenti sulla carreggiata?

La causa contro il Comune o la società autostradale promossa dall'autista di un veicolo, il quale circola su una strada pubblica, che ha subito un danno, sia personale che all'automobile, a causa delle pessime condizioni della strada è di competenza del Giudice di pace per le richieste di risarcimento di valore fino a cinquemila euro.

Per quelle superiori, invece, scatta la competenza del Tribunale.

Infatti, anche se il codice di procedura civile specifica che le cause per il risarcimento danni prodotti dalla circolazione rientrano nella competenza del giudice di Pace fino a un importo massimo di 20 mila euro, è di diverso avviso la giurisprudenza.

L'ordinanza 18813/14 della Corte di Cassazione, infatti, chiarisce che la controversia, introdotta dal conducente di un veicolo circolante su una strada pubblica, che adduce di aver sofferto un danno alla persona a causa di un sinistro provocato dalle condizioni della strada, contro il Comune, proprietario della strada, esula dalle controversie disciplinate dall'art. 7, comma 2, c.p.c. (risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e natanti). Se compresa nel limite previsto dall'art. 7, comma 1, c.p.c. rientra per competenza per valore del gdp, altrimenti in quella del tribunale.

Questo vuol dire, in parole povere, che nel caso di danno da insidia stradale, il sinistro e il danno si producono a causa della cattiva manutenzione della strada e non a causa della circolazione in sé, che in questi casi rappresenta solo il contesto nel quale il sinistro si verifica, non la causa che lo determina.

Pertanto, se si subisce un danno alla persona o al veicolo per un incidente dovuto a cattiva manutenzione della strada (macchie d'olio, ostacoli sulla carreggiata, dossi, buche, ecc.) e questo danno ha un valore superiore ad € 5.000,00, la causa per ottenerne il risarcimento dovrà essere promossa davanti al Tribunale.

23 settembre 2014 · Giovanni Napoletano

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il terzo trasportato può chiedere il risarcimento danni direttamente alla compagnia assicuratrice del veicolo su cui viaggiava al momento del sinistro e non ha l'onere di dimostrare l'effettiva distribuzione della responsabilità tra i conducenti
Il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall'impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, fermo il diritto al risarcimento dell'eventuale maggior danno nei confronti ...
Risarcimento danni veicolo dopo sinistro » Non può essere superiore al valore ante-incidente
Dopo un sinistro stradale, il risarcimento danni richiesto dal danneggiato non può essere superiore al valore che aveva il veicolo prima dell'incidente. La domanda di risarcimento danni subito da un veicolo a seguito di incidente stradale, quando abbia ad oggetto la somma necessaria per effettuare la riparazione dei danni, deve ...
Investito da pirata della strada » Per ottenere il risarcimento danni dal FGVS il danneggiato non ha l'obbligo di identificare il colpevole
Sinistro stradale con pedone investito da pirata della strada: il danneggiato, per ottenere il risarcimento danni dal Fondo Garanzia Vittime della Strada, non ha nessun obbligo di identificare l'autovettura. In tema di risarcimento danni, conseguito a causa di un investimento, qualora l'autovettura non sia stata identificata, il danneggiato non ha ...
Sinistri stradali » A causa dell'incidente soffri di attacchi d'ansia? Hai diritto al risarcimento danni
Sinistri stradali: sì al risarcimento danni per l'automobilista che dopo l'incidente stradale è afflitto da attacchi di ansia. Ai fini della determinazione del lucro cessante e, dunque, dell'entità del risarcimento danni dovuto, si deve guardare alla «realtà di fatto» che si è concretamente determinata a seguito dell'incidente. Per cui anche ...
Sinistro stradale con morte del conducente » Guida spericolata? Nessun risarcimento danni
Sinistro stradale a causa di velocità eccessiva e inadeguata al contesto: motociclista colpevole per il drammatico incidente. Non sussiste alcun risarcimento danni. Alla persona deceduta in un sinistro stradale, vista la cattiva condotta tenuta alla guida, è addebitabile l'incidente che gli è costato, purtroppo, la vita. Ciò rende inutile la ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su sinistri e danni causati da strade dissestate » nella causa per risarcimento è competente il tribunale e non il giudice di pace per importi superiori a 5 mila euro. Clicca qui.

Stai leggendo Sinistri e danni causati da strade dissestate » Nella causa per risarcimento è competente il tribunale e non il giudice di pace per importi superiori a 5 mila euro Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 23 settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose Inserito nella sezione tutela consumatori.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca