Cucù … Equitalia non c’è più!


Come purtroppo sappiamo, un destino cinico e baro ha voluto riservare a noi poveri italiani, già segnati da tante sventure e duramente provati da una serie di sfortunate circostanze e di congiunzioni astrali negative, un primo, più buffone che, ministro, il quale ha creduto di poterci prendere impunemente in giro raccontando all’Annunziata, nel corso della mezz’ora in TV di domenica 23 ottobre 2016, la stupidissima ed esilarante storiella del Cucù, Equitalia non c’è più!.

Nell’attesa di quantificare i costi in ulteriori tasse che i cittadini saranno chiamati a versare, per un’operazione, inutilmente di facciata e smaccatamente elettorale, condotta dal guitto fiorentino fidando nell’illusione di poter contare, al prossimo referendum del 4 dicembre 2016, sul voto degli imbecilli che abboccheranno al sottile, subdolo ed ingannevole messaggio veicolato con quel Cucù, Equitalia non c’è più!, noi di indebitati.it, invece, preferiamo continuare a passare in rassegna quelle procedure di recupero crediti esattoriale con cui, Equitalia o non Equitalia, dovremo ancora convivere per lungo tempo, fino a quando, almeno, l’Italia non diverrà un paradiso fiscale come lo è già il Lussemburgo di quell’altro tizio che pontifica, predicando bene e razzolando male, dallo scranno di presidente dell’odiata Commissione Europea.

Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato di Equitalia, presentando una brochure autocelebrativa pubblicata il primo settembre ultimo scorso, scriveva … come ogni fotografia, anche questa invecchierà e dovrà essere rinnovata. Equitalia sta scrivendo proprio in questi mesi nuovi capitoli della propria giovane vita. Il più rilevante, fra quelli già in atto, è la fusione, dal 1° luglio 2016, dei tre agenti di riscossione – Nord, Centro e Sud – in un’unica società, Equitalia Servizi di riscossione, un unico soggetto con l’obiettivo di essere più snelli, efficienti e virtuosi, ma anche di cambiare il rapporto con quelli che devono essere considerati cittadini prima ancora che contribuenti.

Sarà che forse Ruffini porta sfiga come Fassino, fatto sta che, passato poco meno di un bimestre, il governo ha decretato la scomparsa di Equitalia a partire dal primo luglio 2017: da quella data la società verrà sciolta e cancellata dal registro imprese, mentre l’attività di riscossione sarà svolta da un nuovo organismo denominato Agenzia delle Entrate Riscossione. C’è da dire ad onor del vero, che la fusione dei tre agenti della riscossione – Equitalia Nord, Centro e Sud – in un’unica società, Equitalia Servizi di riscossione, non è stata del tutto inutile: il governo risparmierà qualcosina dovendo adesso provvedere a cancellare una sola Equitalia e non tre dal registro delle imprese: probabilmente i fondi così recuperati serviranno ad abbattere l’IRPEF nel 2017 e, magari, a cancellare anche l’Agenzia delle entrate. Non si tratta di una battuta:il nostro Matteo è capace anche di questo, signori!

24 Ottobre 2016 · Rosario Scarnecchia


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza zero voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!







Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!


Costa sto leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Cucù … Equitalia non c’è più!Autore Rosario Scarnecchia Articolo pubblicato il giorno 24 Ottobre 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 16 Dicembre 2017 Classificato nelle categorie Numero di commenti e domande: 0. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.' .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)