CTC Consorzio per la Tutela del Credito

Cattivi pagatori - Cosa sono i Sistemi di Informazioni Creditizie (in breve SIC), che cos’è il CTC

Una serie di domande e risposte utili al lettore per capire cosa è il CTC - Consorzio per la Tutela del Credito. L'articolo fornisce informazioni chiare e concise per capire come interagire con il CTC allo scopo di ottenere la cancellazione dei propri dati di cattivo pagatore.

Vengono anche forniti elementi utili, circa i tempi di permanenza dei dati, per evitare il rigetto dell'istanza di cancellazione. Infine viene reso noto al lettore un elenco di Associazioni di Consumatori che potranno aiutarlo ad esercitare i diritti comunque riconosciuti ai cattivi pagatori.

I SIC, le ex “centrali rischi”, sono banche dati che raccolgono informazioni sui prestiti a persone fisiche e imprese. Queste informazioni provengono dalle banche e dalle società finanziarie.

Il CTCgestisce una banca dati cosiddetta “negativa” che contiene esclusivamente dati riguardanti finanziamenti per cui vi sono, o vi sono stati, ritardi nei pagamenti.

CTC non raccoglie informazioni relative a:

Cattivi pagatori - Chi può conoscere i dati del CTC?

I dati inseriti nel CTC sono protetti e tenuti riservati a norma di legge; per questo motivo possono essere consultati solo dai soggetti legittimati:

Cattivi pagatori - Si può sapere telefonicamente cosa risulta in banca dati?

No, non è possibile, proprio per proteggere i dati di chi chiede di sapere la propria posizione. Per conoscere l’esistenza di segnalazioni nella banca dati CTC, è necessario produrre una richiesta sottoscritta e documentata: in questo modo gli incaricati del CTC possono rispondere per iscritto alla persona interessata.

Cattivi pagatori - Quali sono i tempi di conservazione dei dati in CTC?

Passati i termini indicati, le segnalazioni vengono cancellate automaticamente, senza necessità di richieste da parte della persona interessata.

Cattivi pagatori - Che fare se si vuole far cancellare o correggere la segnalazione in banca dati?

Chi ritiene che i dati inseriti non sono corretti o non aggiornati, deve documentare le proprie ragioni. È possibile seguire due strade:

oppure

Per ottenere la cancellazione, l’interessato deve dimostrare che il trattamento avviene in violazione di legge.
Quando una persona paga tutto il dovuto, non ha il diritto all'immediata cancellazione della segnalazione; tuttavia il pagamento viene annotato tempestivamente.



Cattivi pagatori - Se si revoca il consenso si può essere cancellati?

No, il CTC gestisce esclusivamente segnalazioni cosiddette “negative”, ossia conseguenti a ritardi di pagamento. Riguardo a questo tipo di informazioni la normativa stabilisce che non occorre il consenso dell'interessato. Pertanto, in questi casi, il consenso non è revocabile.

Cattivi pagatori - Se si paga una somma di denaro si può essere cancellati?

Vi sono soggetti che promettono cancellazioni impossibili, dietro pagamento di somme di denaro, senza che siano trascorsi i tempi di conservazione necessari.

La cancellazione non si ottiene pagando una somma, ma si verifica automaticamente una volta trascorsi i tempi stabiliti dalle norme.

Cattivi pagatori - Entro quanto tempo risponde il CTC?

CTC risponde agli interessati:

Cattivi pagatori - Come farsi aiutare per richiedere la rettifica e/o la cancellazione dei dati?

Per chi preferisse non rivolgersi direttamente a noi, segnaliamo che CTC ha stipulato con alcune Associazioni dei Consumatori dei Protocolli di intesa per agevolare l’esercizio dei diritti degli interessati.

L’assistenza verrà fornita a titolo gratuito, fatti salvi i costi della tessera associativa e di un eventuale contributo spese non superiore a 10 €.

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31 luglio 2013 · Ornella De Bellis

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Stai leggendo CTC Consorzio per la Tutela del Credito Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 31 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 giugno 2017 Classificato nella categoria le centrali rischi private operanti in Italia - crif eurisc experian ctc Inserito nella sezione cattivi pagatori e centrali rischi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • mauro 1 dicembre 2009 at 22:49

    Acqui Terme 01/12/09
    Spett,le.UFFICIO LEGALE.

    Vi scrivo sperando che possiate darmi qualche consiglio in merito alla mia situazione.
    Gentilissimo esperto,20 anni fa sono fallito con una società di persone,nonostante il fallimento non sono mai stato protestato,ed il medesimo(acquisendo i crediti e fideiussioni) si è addirittura chiuso con un leggero attivo,a chiusura del fallimento ho prontamente iniziato le pratiche per la
    riabilitazione civile e penale(il tutto con la vecchia legge fallimentare) dopo anni di attese burocratiche circa 6/7 anni fa sono stato riabilitato ,prima penalmente e poi civilmente
    e consultando la mia Crif (e consultando un mio amico bancario ) mi sembrava di poter nuovamente accedere al credito in quanto nessuna causa ostativa sembrava emergere dalla stessa,le carte di credito regolarmente pagate,nessuna rata scaduta in quanto non ho prestiti personali ,la mia busta paga è di 2300 € e sono assunto nella medesima ditta dal febbraio 2007.ogni volta che richiedevo un finanziamento(sempre più al ribasso)mi veniva negato. puntualmente richiedevo la rinuncia per poter riprovare dopo qualche mese. A questo punto ho chiesto le motivazioni (ed anche in questo caso con serie difficoltà nella risposta)gli istituti di credito che hanno declinato la richiesta si servono della società CRIF,Experian, ho scritto alla società citata che dopo 25 GG circa mi inviava la Crif. Mi sorpresi del fatto che la suddetta riportava a caratteri cubitali il mio fallimento di20 anni fa,ed in piccolo la mia riabilitazione,quasi un marchio di INFAMIA,pensavo nella mia ingenuità che il passato (oltre tutto riabilitato)non fosse una discriminante ne una pregiudizievole.
    Ma in modo ufficioso dall’impiegato che ha ceduto alle mie insistenze mi veniva confermato il mio sospetto. Vi chiedo se è Giusto,mi sento vittima di un’ ingiustizia e vorrei fare qualcosa per me e per gli altri che la vivono,si può fare qualcosa?,sono disposto anche a segnalare la questione al garante della privaci,oppure devo abbassare la testa e subire quella che mi sembra una violenza con rassegnazione,non lo vorrei ‘mi sembrerebbe un’ennesima sconfitta ,la stessa che allora mi ha fatto fallire per crediti verso gli enti pubblici con ritardidi12 /19 mesi,la stessa violenza di chi non paga e chiude i suoi debiti con il curatore al 20/30 % beffeggiando chi si rivolge alla legge per tutelare il
    proprio credito e si trova ad affrontare cause che durano 24/60 mesi e continui rinvii per futili motivi mentre le aziende affogano e la avvocatura ingrassa sulle disgrazie e sull’incompetenza di una Magistratura assente ed oziosa …generalizzo ma potrei scrivere un libro.
    Mi scuso con chi mi leggerà per lo sfogo e spero che sappia dare il giusto senso a ciò che ho scritto e alle mie richieste.
    Ma il registro dei falliti non è stato abrogato?Cosa serve essere stato riabilitato?
    In Attesa di Riscontro Distintamente Saluto.
    Mail:margheritacqui@libero.it
    Mauro Giglio

    • c0cc0bill 1 dicembre 2009 at 22:52

      Gentile sig. Mauro, guardi che le ho risposto alle 13 di oggi in questo forum.

      Le riporto comunque la risposta.

      Gentile sig. Mauro,

      provi ad andare nella sezione ricerca sul sito del Garante per la Protezione dei dati Personali (conosciuto anche come Garante per la Privacy)

      e faccia una ricerca inserendo CRIF come testo

      Nelle numerose decisioni che verranno selezionate dalla ricerca, leggerà quasi sempre:

      Provvedimento del ….

      IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

      Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale;

      omissis ….

      RITENUTO

      di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso in ragione dell’intervenuta cancellazione dei dati dall’archivio di Crif S.p.A. a seguito della specifica richiesta dell’ente interessato;

      omissis ….

      TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

      dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

      b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l’ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 350 euro, previa compensazione della residua parte, a carico di Crif S.p.A. e xxxxx , i quali dovranno liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

       

      Dunque, non le resta che leggere le modalità di inoltro e presentare, al più presto, ricorso al Garante per la Privacy per le decisioni di competenza relative al suo caso.

      Solo così sarà sancito un suo diritto sacrosanto (a cui il Garante tiene in modo particolare): IL DIRITTO ALL’OBLIO.

      Dopo 20 anni, credo che glielo si possa concedere!

  • francesco 17 aprile 2009 at 20:44

    Salve a tutti posso dire solo una vera vergogna

    La mia ragazza non ha pagato 7 bollettini per motivi di salute ha perso il lavoro l’inporto era di 470euro.

    Dopo neanche un anno siamo andati a pagare con gli interessi 800euro praticamente quasi il doppio pero’ siamo sempre cattivi pagatori.

    Ora mi chiedo se uno paga in ritardo e ci paga gli interessi cioè il doppio credo che nn sia un cattivo pagatore perche’ ho pagato e anche profumatamente il doppio del dovuto,credo che un cattivo pagatore possa essere colui che dopo un anno va a pagare la somma dovuta senza interessi, ma dopo aver pagato quasi il doppio come si fa a dire che siamo cattivi pagatori? Qualcuno mi puo’ aiutare per far si che possiamo cancellare il tutto?

    • francesco 17 aprile 2009 at 20:47

      Se qualcuno puo’ aiutarmi ne saremmo grati necessito di un finaziamento sempre per varie cure dovute alla malattia della mia ragazza grazie…..

    • weblog admin 18 aprile 2009 at 06:33

      Il vostro ex creditore vi ha segnalati alla società che gestisce la lista dei cattivi pagatori.

      Ora deve essere il vostro ex-creditore a segnalare che avete regolato il debito.

      Oppure, dovete farti dare dal vostro ex creditore la liberatoria. Con questa potete procedere direttamente voi a chiedere la cancellazione dalla lista.

      A tale scopo bisogna anche farsi dire dall’ex-creditore il nome della SIC a cui lui segnala ritardati o mancati pagamenti.

      Appena avete la liberatoria e le info necessarie vi dico come fare per la cancellazione.

  • salvatore vaccaro 28 febbraio 2009 at 17:36

    grazie a questo sistema io sono uno alla ricerca di un usuraio in quanto ho di nuovo un buon reddito ma essendo un artigiano sono con un mare di lavoro davanti ma senza la possibilita di attrezzarsi.

  • FRANCESCO 12 dicembre 2008 at 12:17

    sono venuto a conscenza che anche le cartelle esattoriali mandate dalla agenzie delle entrate e ovviamente non pagate vengono registrate al CTC a me anno mandato una catella esattoriale per un bollo auto non pagato nel 1996 come posessore di due automobili (mai avuto due auto ) premetto che le cartelle le ho ricevute nel 2008 pertanto sono scaduti i termini visto che per legge il bollo auto va conservato per 4 anni, non solo se non pagavo entro 15 giorni cera il sequestro cautelativo del veicolo, malgrado le mie dimostranze non ho ottenuto nulla sono ancora al punto di partenza
    ma come e possibile che tutto ciò avvenga, la cosa più scorcentante e che quando vai li a parlare con loro dopo che tu ti sei prodigato a spiegare le proprie ragioni ti senti dire faccia ricorso, a me per un ricorso mi anno chiesto 500 euro

  • damiano 2 dicembre 2008 at 18:29

    TUTTE e ripeto TUTTE le finanziarie sono degli strozzini legali ci sono finanziarie che arrivano a tassi del 19/20% avete mai chiesto ad uno strozzino quanto vuole? be se ne avete la possibilita fatelo e vedrete non so distinguere chi e’ dei due il ladro LADRI

  • laura 21 ottobre 2008 at 10:51

    ATTENZIONE ATTENZIONE!

    Non fate mai prestiti con finanziarie che ogni trimestre vi spediscono a casa i bollettini per i pagamenti!

    LORO NON SONO MAI PUNTUALI!

    A me è successo che pagavo anche la spedizione delle lettere contenenti i bollettini precompilati che non arrivavano mai puntuali,e nonostante ripetute segnalazioni non è cambiato nulla! alla fine mi sono ritrovata più volte a compilarmi i bollettini da sola e quando ho deciso di impuntarmi perchè come puntuale dovevo essere io puntuali dovevano essere loro,il risultato è stato che con l’ultimo pagamento ho pagato interessi con mora e sono stata iscritta come cattivo pagatore! MA A NOI NESSUNO CI TUTELA? COS’è LE FINANZIARIE HANNO UN DIO DIVERSO? SI! IL DIO DENARO!

  • Valentino Giuseppe 14 settembre 2008 at 18:59

    Secondo me tutte le finanziarie ho in parte lavorano con il CRIF CTC,EXPERIAN.

    Pure se la persona e pulita candida il finanziamento a persone fisiche non lo d’anno mai così vengono iscritti nelle banche dati, e dopo un mese fanno l’aggiornamento se lo fanno sennò dobbiamo scrivere noi con la liberatoria, invece deve essere cancellata dopo 30 giorni lavorativi.

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