Indice del post fare a meno delle banche con il crowdfunding

Avete un progetto o un'idea per avviare un'attività in proprio ma non avete fondi e a nulla è valso chiedere un prestito alla banca? Come fare, per fare a meno degli istituti di credito? Ora potete rivolgervi alle società che gestiscono il crowdfunding in Italia. Il crowdfunding è un canale alternativo di credito nato intorno al 2005 che ha tratto grande impulso dal clima di sfiducia verso il mondo della finanza dopo i fatti del 2008. Con questo termine si indica una forma di finanziamento che può avere differenti finalità ma è accomunata dal fatto di essere generata su [ ... leggi tutto » ]

Fra le nuove realtà che si occupano di crowdfunding in Italia un posto di rilievo è occupato dalla piattaforma Eppela. Al punto di incrocio tra internet, comunità online, reti sociali e un modo diverso di fare economia, il crowdfunding si presenta come una nuova opportunità di raccolta di risorse per realizzare idee, dal design alla politica. Eppela è il primo progetto italiano in questo ambito. Da meno di due anni di operatività , oltre 60 progetti sono stati finanziati fino a oggi dai 5 ai 20 mila euro dal sito. Però è ovvio che non tutti i progetti o [ ... leggi tutto » ]

Di Smartika, avevamo già parlato approfonditamente in questo articolo. Comunque, Smartika è il nuovo nome di Zopa Italia, che ha operato tra gennaio 2008 e giugno 2009 nel social lending (prestiti tra persone), sulla base del modello Zopa lanciato in Gran Bretagna nel 2005. Il social lending è l’ultimo esempio del concetto di p2p applicato al mondo della finanza via Internet. Chi possiede denaro può metterlo a disposizione per un prestito personale a chi ne ha bisogno, con regolare interesse e sotto la supervisione delle istituzioni finanziarie adibite al controllo. La novità è che questo marketplace è totalmente disintermediato [ ... leggi tutto » ]

Crowdfunding e microcredito: Kiva è un’organizzazione no-profit che sta rivoluzionando la lotta contro la povertà globale. Attraverso Kiva ed il suo sito www.kiva.org ciascuno di noi può erogare direttamente dei prestiti a piccoli imprenditori dei paesi in via di sviluppo. Il prestito minimo che si può fare a ciascun imprenditore ammonta a soli 25 dollari, pari a circa 18 euro, e tale somma, seppur esigua, rappresenta un importante contributo all'afflusso di piccoli capitali ai paesi in via di sviluppo, dove la maggior parte delle persone povere è un piccolo “imprenditore di se stesso”. Grazie ai nostri prestiti, infatti, queste [ ... leggi tutto » ]

Se il crowdfunding a livello globale è in fase di pieno sviluppo, dopo quasi 10 anni di incubazione, e già un miliardo e mezzo di dollari sono stati raccolti con questa modalità, in Italia si stanno muovendo i primi passi. La maggior parte delle iniziative di crowdfunding in Italia sono sorte negli ultimi due anni: secondo la più recente ricerca a novembre 2012 erano attive 16 piattaforme e qualche altra era in fase di lancio. La ricerca valuta in 13 milioni di euro quanto è stato raccolto in Italia in crowdfunding, con più del 70% transitato sulla piattaforma di [ ... leggi tutto » ]

Nel Luglio 2013, la Consob ha pubblicato il regolamento, delibera numero 18592 del 26 giugno 2013, in materia di Raccolta di capitali di rischio da parte di imprese start-up innovative tramite portali on-line (equity crowdfunding). Il decreto crescita bis del 2012 ha introdotto, tra l'altro, gli articoli 50-quinquies e 100-ter nel TUF, che disciplinano, rispettivamente, la Gestione di portali per la raccolta di capitali per le start-up innovative e le Offerte attraverso portali per la raccolta di capitali e ha delegato la Consob ad adottare le relative disposizioni di attuazione. La norma primaria disciplina il fenomeno conosciuto anche come [ ... leggi tutto » ]

E' istituito il registro dei gestori, pubblicato sul sito della Consob, che riporta indicazioni specifiche per ciascun gestore autorizzato e una sezione speciale con elementi informativi sui gestori di diritto che intendono svolgere l'attività (artt. 4 - 6). Viene disciplinato il procedimento di iscrizione (articolo 7) con riferimento a: l'istanza e la documentazione da allegare (a supporto della redazione sono stati predisposti gli allegati 1 e 2 al Regolamento) i poteri e i compiti della Consob il termine massimo per la conclusione del procedimento (60 giorni). In attuazione della disciplina primaria sono stati, inoltre, definiti i requisiti di onorabilità [ ... leggi tutto » ]

1 agosto 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Fare a meno delle banche con il Crowdfunding Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 1 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 29 ottobre 2017 Classificato nella categoria avvio attività Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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