Rate insolute - quanto tempo segnalazione in CRIF?

Causa difficoltà mi ritrovo impossibilitata a pagare le rate con due finanziarie.

Credo che il mio credito risulti tra quelli inesigibili.

Sto cercando di vedere se posso racimolare una cifra utile a chiudere le posizioni con saldo a stralcio.

Se non dovessi riuscire in questo, quanto tempo resto segnalata al crif?

Ho letto la normativa, che parla, in caso di morosità grave, con debito insoluto, di 36 mesi; non capisco però, se devo attendere 36 mesi dalla presunta data di estinzione del debito (il che vorrebbe dire attendere 13 anni) o se sono 36 mesi dalla segnalazione fatta dalle finanziarie.

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Stai leggendo Rate insolute - quanto tempo segnalazione in CRIF? Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 10 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte .

Commenti e domande

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  • Carlo111 14 gennaio 2013 at 17:09

    Salve a tutti!

    Sono iscritto nel CRIF per delle rate che non ho potuto pagare.
    La finanziaria mi ha accettato uno saldo a stralcio.
    Se lo pago verro’ cancellato dal crif o la situazione rimane la
    stessa?

    Grazie 1000!

    • Annapaola Ferri 14 gennaio 2013 at 20:26

      Il suo nominativo verrà cancellato decorsi tre anni dalla segnalazione effettuata dalla finanziaria a fronte del pagamento a saldo stralcio. Si faccia rilasciare liberatoria e si assicuri che nelle condizioni dell’accordo sia prevista la contestuale segnalazione da parte del creditore alla Centrale Rischi a cui è stato precedentemente trasmesso il suo nominativo in qualità di cattivo pagatore.

      Quindi la cancellazione del suo nominativo dalle banche dati ufficiali dei cattivi pagatori ci sarà, in un modo o nell’altro, perchè, con il pagamento a saldo stralcio ne acquisisce diritto.

      Diverso è il discorso se la sua domanda verteva a capire se in futuro (trascorsi i 36 mesi di purgatorio) riuscirà ancora ad accedere al credito.

      Sotto questo aspetto nutro forti dubbi, in ragione del fatto che si presume, con ragionevole certezza, ormai, la presenza di archivi non ufficiali di cattivi pagatori: le c.d. banche dati occulte.

      In questa sezione potrà, se ne ha voglia, approfondire la questione.



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