Quando e come effettuare gratuitamente la cancellazione CRIF

Salve, mi chiamo Federico Martinelli e mi rivolgo a voi per segnalare la pubblicità ospitata su alcuni siti che offrono servizi di cancellazione CRIF dietro compenso.

In pratica viene richiesto  denaro per rendere nota la posizione creditizia del cliente ed effettuare  la cancellazione CRIF.

Ma anche CRIF non è da meno quanto a correttezza. Leggendo sul sito dedicato a fornire al pubblico informazioni su chi diffidare e come procedere alla cancellazione, la società si dilunga in consigli che sono evidentemente molto interessati ... e certamente non richiesti.

Vorrei sapere come e quando è possibile presentare istanza di cancellazione CRIF.

Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF  dei finanziamenti censiti

Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF  dei finanziamenti censiti. Pertanto bisogna diffidare di quei soggetti che  garantiscono, attraverso il proprio intervento, la cancellazione CRIF.

Questi mediatori a valore aggiunto pari a zero, infatti,  possono al massimo inoltrare una semplice istanza di  cancellazione, cosa che potrebbe fare chiunque da solo  e gratuitamente.

Le norme sul diritto del debitore a richiedere la cancellazione CRIF dei dati riferiti a contratti di finanziamento sono molto chiare

Le norme, previste dall'Autorità per la tutela della privacy, sul diritto del debitore di richiedere la cancellazione CRIF dei dati riferiti a contratti di finanziamento, sono molto chiare:
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  1. quando si chiede un finanziamento bisogna attendere il tempo necessario all'istruttoria. Passati 180 giorni dalla data di richiesta del finanziamento, puoi presentare presentata istanza di cancellazione CRIF;
  2. dopo aver richiesto un finanziamento, se questo ti viene rifiutato, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta)  giorni dalla data di notifica del rifiuto di finanziamento;
  3. dopo aver chiesto un finaziamento, se ci ripensi e decidi di rinunciare, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta) dalla data in cui comunichi la tua rinuncia;
  4. quando hai pagato in ritardo due rate o due mensilità di un rimborso di prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di  regolarizzazione dei pagamenti;
  5. quando hai pagato in ritardo più di due rate o due mensilità di un rimborso prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 24 (ventiquattro) mesi dalla regolarizzazione del pagamento;
  6. quando non hai rimborsato il prestito ma sei addivenuto successivanente ad un accordo transattivo (a saldo e stralcio)  con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di formalizzazione dell'accordo transattivo. In questo caso ricorda sempre di farti rilasciare una "liberatoria" dal soggetto con cui è stato formalizzato l'accordo transattivo: dovrai allegarlo all'istanza di cancellazione CRIF;
  7. quando non hai rimborsato il prestito e non sei addivenuto ad alcun accordo transattivo (a saldo e stralcio)  con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di scadenza del contratto di prestito;
  8. quando sei stato truffato,  ossia quando qualcun'altro ha ottenuto indebitamente un finanziamento a tuo nome, che è poi stato registrato al CRIF, puoi  inviare  l'istanza di cancellazione  CRIF allegando copia della denuncia presentata alle forze dell'ordine.

Dopo aver verificato di essere nel diritto di poter presentare istanza di cancellazione CRIF possiamo procedere alla compilazione del modello

Dopo aver verificato di essere nel diritto di poter presentare istanza di cancellazione CRIF, possiamo procedere alla compilazione del modello sotto riportato, da inviare tassativamente attraverso  raccomandata con ricevuta di ricevimento.

RACCOMANDATA A/R

Spett.le
CRIF SpA - URP
Via Montebello 2/2
40121 BOLOGNA

Richiedente

nome e cognome
codice fiscale
data luogo e provincia di nascita
domicilio o residenza

Oggetto: istanza di cancellazione di tutti i dati (positivi e negativi) che riguardano il nominativo riportato in epigrafe, secondo quanto previsto dal Provvedimento dell'Autorità per la tutela della privacy, adottato in data 16 novembre 2004 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2005.

Il sottoscritto richiede quanto in oggetto in relazione al seguente contratto di finanziamento:

(riportare gli estremi identificativi del rapporto, ovvero nome finanziaria, importo concesso e data di decorrenza del contratto)

Allo scopo allega la seguente documentazione:

  • copia del documento di identità
  • copia del tesserino di codice fiscale
  • copia del contratto di finanziamento in relazione al quale si richiede la cancellazione CRIF;
  • copia liberatoria (nel caso 6) oppure oppure copia della denuncia di truffa (caso 8)

Data e firma

Anche CRIF è scorretta?

Non è nostro compito avallare i giudizi del lettore. Tuttavia bisogna riconoscere che leggere:

È però opportuno che sappiate che la cancellazione vi danneggerà perché riguarderà solo i finanziamenti con dati positivi. Infatti la possibilità per banche e società finanziarie di accedere ai vostri dati positivi (cioè quelli relativi ai finanziamenti regolarmente rimborsati) aumenta le possibilità di ottenere un nuovo prestito. Cancellarli è solo controproducente!

Vi suggeriamo pertanto di valutare attentamente quello che vi viene proposto e di verificare di persona i dati censiti sul SIC di CRIF prima di decidere se procedere con una istanza di cancellazione"

in una pagina che ha per titolo "Di chi diffidare", sorprende e mette  un po' di ansia.

Se in CRIF non ci sono dati positivi nessuno negherà mai, solo per questo, un prestito.  Altrimenti non avrebbero mai corso i  "primi finanziamenti".

Certo che, in tal caso (assenza di dati positivi nella banca dati EURISC di CRIF)   la società che è chiamata ad  erogare il prestito dovrà effettuare una istruttoria più approfondita, evitabile se, invece, avesse trovato dati positivi in CRIF. Ma, ci chiediamo: il servizio di accesso alla banca dati  EURISC è offerto gratuitamente da CRIF?

Ci sembra questa una domanda legittima,  opportuna e affatto tendenziosa ...

Inviare l'istanza di cancellazione CRIF via raccomandata con avviso di ricevimento

Altra cosa che lascia un po' perplessi è l'indicazione di inviare istanza di cancellazione CRIF via fax.  CRIF si preoccupa forse dei costi di inoltro dell'istanza di cancellazione? Una istanza di cancellazione CRIF faxata è più conveniente (costa meno) di una inoltrata via raccomandata A/R?

Se così fosse bisogna prendere atto che il riguardo mostrato da   CRIF  verso le tasche del cattivo pagatore è veramente meritorio e degno di plauso.

E bisogna anche osservare che con il fax l'istanza di cancellazione CRIF impiega meno tempo per arrivare a Bologna.

Io però, preferirei sempre inviare l'istanza di cancellazione CRIF con una raccomandata A/R. Anche se costasse cento volte più dell'invio tramite fax e anche se ci volessero cento giorni in più.

La motivazione è semplice. Mettiamo che, avendone diritto (leggi i punti da 1  a 8 della sezione "cancellazione CRIF - quando si ha diritto di chiederla"),  CRIF non proceda ad ottemperare nei termini.

Con la ricevuta "send ok" del mio fax non ci farei nulla. Con una ricevuta A/R, invece, potrei recarmi subito da un avvocato e procedere ad una richiesta di risarcimento danni. Ed allora quei tre quattro giorni in più rispetto al  fax,  che  la raccomandata impiega per raggiungere Bologna, sarebbero stati spesi più che bene...

Ma di questo, ovvero come verificare che CRIF abbia effettuato davvero la cancellazione richiesta  e quali eventuali azioni di tutela legale intraprendere in caso negativo,  parleremo in una prossima occasione.

.

Per porre una domanda su quando e come effettuare gratuitamente la cancellazione CRIF, sulla CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) in generale, sugli altri Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC), sui cattivi pagatori e su tutti gli altri argomenti correlati, clicca qui.

12 aprile 2009 · Antonio Scognamiglio

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Stai leggendo Quando e come effettuare gratuitamente la cancellazione CRIF Autore Antonio Scognamiglio Articolo pubblicato il giorno 12 aprile 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 16 novembre 2016 Classificato nella categoria domande e risposte su prestito negato e cattivi pagatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • francesco 8 ottobre 2009 at 17:08

    VOI che non avete ricevuto nessun finanziamento o mutuo dalle banche non sapete quanto siete fortunati, poiche tutti quelli che in questo momento ricorrono alle banche private vanno a finire sempre male.Oggi esistono finanziamenti da parte della comunità europea per qualsiasi operazione (acquisto prima casa-finanziamenti auto ecc.ecc)e sono tutelati dal governo italiano.Forse non siete al corrente che le banche esistenti sul territorio nazionale sono tutte private, compresa LA BANCA D’ITALIA SPA.Essendo loro private fanno cio che vogliono,(tassi d’interesse,commisioni ecc.ecc tutto a discapito del cittadino)per conoscere bene le banche e per capire la cosiddetta TRUFFA DEL SECOLO fate una ricerca su internet digitando:WWW.SIGNORAGGIO.IT che spiegherà a tutti voi cosa sono realmente le banche,da cosa nasce il debito pubblico e da come si crea il denaro dal nulla.Detto questo capirete che siamo l’unica nazione che non ha una banca statale,e che siamo schiavi di quattro(4)privati strozzini bancari padroni dell’economia- e del nostro governo,vi renderete conto che ad oggi un’italiano che voglia crearsi un futuro deve dare conto ad uno di questi banchieri che decidono cosa,come e quando tu potrai o non potrai fare.Quando voi capirete il vero sistema bancario privato(purtroppo in Italia esiste solo quello) non solo non chiederete piu niente alle banche ma inizierete a chiedere al nostro governo di ripristinare il nostro sistema bancario quello dello stato italiano.Vi rammento che lo stato italiano possiede presso il ministero del tesoro circa il valore 300 miliardi di euro in lingotti d’oro che sono le riserve auree del popolo italiano(cioè il nostro oro). Cerchiamo di fare qualcosa affinchè non spariscano anche le nostre riserve auree. P.S. ATTENZIONE la prossima crisi bancaria è già sul tavolo dei grossi banchieri pronta per essere messa in atto come lo denuncia anche il nostro MINISTRO DELL’ECONOMIA.

  • Pamela 8 settembre 2009 at 14:38

    Salve, vorrei avere qualche informazione in più.
    Ho acceso prestiti in passato che ho sempre pagato più che regolarmente per cui in banca dati ho un curriculum ottimo.
    Il mio problema è un altro: Ho fatto una richiesta di mutuo che mi è stata rifiutata perchè il mediatore quando ha presentato la pratica si è “dimenticato” di far presente l’esistenza di questi prestiti.
    Ora ho trovato una banca disposta a finanziarmi ma in crif risulta da più di un mese l’esito negativo dell’altro mutuo. Non dovrebbe cancellarsi da solo dopo 30 giorni? se ciò non avviene come posso fare?
    Ho provato a chiedere aiuto al mediatore ma se n’è lavato le mani. Sono bloccata. A chi posso scrivere? E se chiedo la cancellazione alla crif mi cancellano anche tutto il mio curriculum lindo e preciso? (mi dispiacerebbe) o posso chiedere solo la cancellazione di questo singolo esito?
    attendo fiduciosa.
    grazie

    • c0cc0bill 8 settembre 2009 at 15:08

      A chi può scrivere? E’ evidente che lei non ha proprio letto l’articolo.

      “E se chiedo la cancellazione alla crif mi cancellano anche tutto il mio curriculum lindo e preciso? (mi dispiacerebbe) o posso chiedere solo la cancellazione di questo singolo esito?”

      Insomma signora, già è tanto se, su richiesta, cancellano i dati (positivi e negativi).

      Lei vorrebbe però conservare quelli positivi? Mi sembra un pò troppo …

  • luigi 11 agosto 2009 at 18:43

    Ho recentemente ricevuto la brutta notizia di essere iscritto in CRIF. La società che gestisce la carta di credito (contratto con pagamento in unica soluzione – fimato in banca) mi ha segnalato per un solo ed unico ritardato pagamento saldato dopo 4 mesi. Quando si dice: * Ritardi superiori a 2 rate o a 2 mesi. Cosa significa? Che sono stato segnalato per errore o che i 4 mesi di ritardato pagamento vengono considerati come superiori a 2 mesi. Grazie

    • weblog admin 12 agosto 2009 at 05:20

      Significa che resterà iscritto al CRIF per i 12 mesi successivi la regolarizzazione del pagamento.

      Consulti questa sezione.

  • andrea 16 luglio 2009 at 15:43

    Molto interessante l’articolo, ben sintetizzata la gestione dei dati in CRIF ma ci sono alcune precisazioni da fare:
    1) Il fax, come da te indicato, ha ormai lo stesso valore legale di una raccomandata, pertanto il semplice invio del fax con la ricevuta di ricezione equivale a un invio di raccomandata a/r. Anche in caso di a/r, per legge se in busta chiusa, chiunque potrebbe obiettare che fosse vuota, bisogna vedere come viene protocollata l’istanza di ricezione.
    2)La cancellazione dei dati può essere una cosa positiva da fare nel caso di “finanziamenti rifiutati” da istituti o finanziarie. Se vogliamo optare per provare con altri istituti la presenza di precedenti rifiuti può esser vista male, anche se per politiche diverse una potrebbe finanziare e altre finanziarie no lo stesso sogggetto.

  • malori ezio 16 luglio 2009 at 12:42

    E’ vero che si può effettuare la pratica in via autonoma, ma è anche vero che se la società a cui ci rivolgiamo è chiara, cioè non promette sempre e comunque la cancellazione dei dati negativi a prescindere da quello che si trova in banca dati, può essere un valido aiuto professionale, come ad esempio nel caso delle agenzie per pratiche auto!

    Non esiste soltanto la CRIF di Bologna, ma anche la CTC (Consorzio Tutela del Credito) , Experian , SIA ecc… quindi dovrei perdere tempo ad interfacciarmi con 4 o più società che nella maggior parte dei casi ti lasciano ore e ore in attesa: GIA’ SPERIMENTATO!!! Lavoro di notte (sono un portiere d’albergo… e vi posso assicurare che il mio tempo è d’oro!!!)

    Inoltre, una volta arrivate le visure… Io non so leggerle, non conosco la legge e non ho mai avuto a che fare con questi problemi… quindi dovrei rivolgermi ad un professionista… e a meno che non si conosca qualcuno di casa: un amico, un parente, ecc… penso vorrà essere pagato…

    Io il mio controllo l’ho eseguito, ero a conoscenza di tutto quello che voi avete scritto sopra: ho pagato e mi sono arrivate le visure… successivamente ho chiesto ed ho ottenuto la consulenza di cui avevo bisogno!

    Altra faccenda era se mi fosse stato spacciato il servizio come necessario o obbligatorio!

  • biagio insigna 19 aprile 2009 at 05:43

    Salve,

    ho chiesto un mutuo e la banca mi ha domandato spiegazioni per un ritardo relativo al pagamento di 6 rate relative ad un finanziamento.

    Allora ho pagato subito le 6 rate ed ho anticipato in un’unica soluzione le 14 rate che restavano.

    Come fare a chiedere l’immediata cancellazione dalla banca dati dei cattivi pagatori?

    • mauro crimi 21 aprile 2009 at 05:45

      Non si può ottenere subito la cancellazione.

      In base al tipo di rapporto di credito si registrano tempi di conservazione diversi:

      * le richieste di finanziamento vengono conservate per 6 mesi (1 mese in caso di rifiuto o rinuncia al finanziamento) dalla richiesta;
      * le morosità di due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 12 mesi dalla data di regolarizzazione; le morosità superiori a due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 24 mesi dalla data di regolarizzazione;
      * le morosità mai sanate rimangono visibili per 36 mesi dalla scadenza contrattuale o dall’ultimo aggiornamento;
      * tutte le altre informazioni positive (che indicano, cioè, il pieno rispetto del piano di rimborso del finanziamento) rimangono visibili per 36 mesi dalla cessazione del rapporto o di scadenza del contratto o dal primo aggiornamento del mese successivo a tali date.

      Quindi, nel tuo caso, ci vorranno 24 mesi dalla regolarizzazione del pagamento, ovvero da quando hai pagato l’ultima rata in ritardo.

      Il pagamento in anticipo non dà luogo a benefici.

    • Anonimo 29 aprile 2009 at 00:35

      MA se l’iscrizione al CRIF è avvenuta per errore contabile della finanziaria, posso pretendere la cancellazione immediata? Di che documenti devo avvalermi?
      Saluti
      Mauro

    • weblog admin 29 aprile 2009 at 06:16

      Una diffida alla finanziaria che deve segnalare il proprio errore così come ha segnalato il presunto evento pregiudizievole.

      Magari facendosi assistere da un avvocato nella richiesta contestuale di risarcimento danni.

  • manuel bucchignani 14 aprile 2009 at 18:08

    Per ragioni di studio mi piacerebbe avere qualche approfondimento sulla CRIF Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria.

    Grazie per la vostra attenzione.

    • weblog admin 14 aprile 2009 at 20:03

      Un sistema di informazioni creditizie (SIC) positivo e negativo, o Centrale Rischi, o archivio dei cattivi pagatori, non è altro che un archivio informatico in cui sono raccolti i dati sui finanziamenti richiesti ed erogati a privati e imprese da banche e società finanziarie. Si tratta di finanziamenti richiesti per l’acquisto di un bene, di una casa, per la propria attività professionale o ottenuti a titolo personale.

      È importante sapere che il SIC gestito da CRIF non contiene informazioni su cambiali o assegni protestati né informazioni da Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie).

      Le informazioni contenute nel SIC vengono trasmesse a CRIF dalle banche e dalle società finanziarie che aderiscono al Sistema Eurisc noti anche come i partecipanti al SIC.

      Le stesse banche e società finanziarie possono consultare tali informazioni solo per finalità collegate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi. La consultazione avviene quindi:

      * nel momento in cui la banca o la società finanziaria deve valutare una richiesta di finanziamento
      * durante il periodo di rimborso di un finanziamento

      La storia creditizia di ciascun cittadino, ovvero l’evidenza dei diversi finanziamenti ottenuti e rimborsati a uno o più enti finanziatori, costituisce un’importante “referenza” da utilizzarsi per richiedere nuovo credito o negoziare condizioni migliori. In assenza di tale referenza, l’unica forma di tutela che una banca o una società finanziaria avrebbe a disposizione, a fronte della concessione del credito, sarebbe l’ipoteca sulla casa, il pegno su un bene o la garanzia prestata da terzi.

      Grazie al ruolo svolto dai sistemi di informazioni creditizie, invece, banche e società finanziarie oggi possono erogare credito senza richiedere necessariamente garanzie ma semplicemente basandosi sulla buona storia creditizia del cittadino.

      La valutazione di queste informazioni permette inoltre di prendere la decisione sull’erogazione del credito in tempi brevi e consente l’applicazione di condizioni adeguate all’effettivo profilo di rischio del richiedente.

      Inoltre, i SIC non contengono giudizi di merito sul soggetto ma riportano solo informazioni oggettive: l’ente finanziatore assume pertanto in totale autonomia la decisione di concedere o meno il credito, sulla base delle diverse informazioni considerate nel processo di istruttoria e delle proprie politiche di erogazione.
      Come funziona la registrazione e la conservazione dei dati su Eurisc

      La trasmissione dei dati su una richiesta o un rapporto di credito viene effettuata dalla banca o dalla società finanziaria solo ed esclusivamente se il cittadino ha prestato il consenso al trattamento dei dati nell’ambito del SIC o, anche in assenza di consenso, se il finanziamento presenta delle irregolarità nei rimborsi.

      La banca e la società finanziaria sottopongono un’informativa che spiega la modalità con cui i dati vengono trattati, gli estremi della società che gestisce il SIC, i tempi di conservazione dei dati, le categorie di società che possono accedere ai dati, i principali diritti riconosciuti al cittadino.

      Qualora il titolare della richiesta o del rapporto di credito sia una impresa è sufficiente che la banca o la società finanziaria forniscano la sola informativa per trasmettere i dati al SIC.

      I dati sui finanziamenti erogati vengono aggiornati su base mensile da parte delle banche e delle società finanziarie. Le informazioni vengono conservate sul SIC di CRIF nel rispetto dei tempi di conservazione definiti dalla regolamentazione in vigore stabilita dal Garante per la protezione dei dati personali e cioè:

      * Richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l’istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinunzia della stessa
      * Rapporti di credito che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi): i dati vengono conservati per 36 mesi
      * Morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione
      * Ritardi superiori a 2 rate o a 2 mesi poi sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione
      * Eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).

      L’accesso ai dati è strettamente controllato dalle procedure informatiche di CRIF. Sono assolutamente vietati ulteriori utilizzi delle informazioni contenute nel SIC per altri scopi, in particolare per ricerche di mercato e promozione, pubblicità o vendita diretta di prodotti e servizi.

      Eurisc gestisce informazioni di dettaglio circa i finanziamenti non perfezionati (in richiesta, rinunciati, rifiutati) e perfezionati (accordati ed estinti) contratti da un soggetto.

      Le informazioni presenti si possono suddividere in informazioni anagrafiche e informazioni relative ai finanziamenti, e vengono aggiornate su base mensile da parte degli enti partecipanti al sistema di informazioni creditizie.

      Le informazioni anagrafiche in caso di persona fisica consistono di Nome, Cognome, Codice Fiscale, Data e Luogo di Nascita, Indirizzo.

      In caso di società o ditta individuale consistono invece di Denominazione, Codice Fiscale, Partita Iva e Sede Legale.

      I finanziamenti registrati in Eurisc sono suddivisi nelle seguenti categorie:

      * rateali (prestiti, mutui, leasing, cessione del quinto)
      * non rateali (fidi di conto, finanziamenti di anticipo su effetti o finanziamenti all’import/ export)
      * carte di credito (carte rateali e a saldo, affidamenti revolving).

      Le informazioni relative ai finanziamenti si suddividono in:

      * informazioni che descrivono il finanziamento; in particolare la tipologia (ad esempio prestito personale, mutuo ipotecario), l’importo da rimborsare, la modalità di rimborso, lo stato della richiesta o di esecuzione del contratto, la data di richiesta/concessione del finanziamento, il termine di rimborso se previsto, il tipo di garanzia prestata, la banca o la società finanziaria che ha trasmesso l’informazione
      * informazioni sullo stato di avanzamento del rimborso del credito; queste comprendono l’esposizione debitoria residua, l’andamento regolare o meno dei pagamenti, eventuali dati relativi ad attività di recupero o contenziose (ad esempio: incaglio nei pagamenti, passaggio a sofferenza, passaggio a perdita, cessione a società di recupero crediti, rientro in bonis, eccetera)
      * data di aggiornamento delle informazioni; è a tale data che debbono riferirsi le informazioni registrate sul finanziamento e sullo stato di avanzamento del rimborso.

      Il trattamento dei dati contenuti nel SIC avviene da parte di CRIF nel pieno rispetto delle norme che regolano il settore e che sono rappresentate da:

      1. codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196);
      2. codice di deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di credito al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23.12.2004 n. 300 ed entrato in vigore il 1° Gennaio 2005, successivamente integrato dall’Avviso dell’Autorità Garante relativo ai termini di conservazione dei dati personali pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 6 marzo 2006, n. 54;
      3. provvedimento dell’Autorità Garante sul bilanciamento degli interessi del 16.11.2004

      La normativa sopra riportata è consultabile sul sito http://www.garanteprivacy.it

      Per ulteriori approfondimenti puoi consultare gli articoli contenuti in questa sezione, sezione interamente dedicata alla CRIF – Centrale Rischi di Interemediazione Finanziaria, ai SIC, ovvero ai Sistemi di Informazioni Creditizie (CRIF, CTC ed EXPERIAN), ai cattivi pagatori ed alle problematiche connesse in materia di privacy e riservatezza dei dati ivi registrati.

  • giovanni regalbuto 12 aprile 2009 at 11:46

    Io ho acceso un finanziamento nel 2002 e per alcune vicisitudini personali ho ritardato nel 2005 e nel 2007 il pagamento di tre rate mensili.

    So di essere iscritto nell’elenco dei cattivi pagatori, ma in base a questo articolo potrei richiedere la cancellazione CRIF. Sbaglio?

    • weblog admin 12 aprile 2009 at 11:49

      Se hai pagato in ritardo più di due rate o due mensilità di un rimborso prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 24 (ventiquattro) mesi dalla regolarizzazione del pagamento.

      Pertanto bisogna sapere quando, nel corso del 2007, hai regolarizzato la tua posizione di morosità.

      Solo così posso rispondere alla tua richiesta di info circa il diritto di presentare istanza di cancellazione CRIF.

    • giovanni regalbuto 12 aprile 2009 at 11:52

      Giusto. La posizione è stata regolarizzata a marzo 2007. Quindi posso richiedere la cancellazione CRIF?

    • weblog admin 12 aprile 2009 at 11:58

      Se le cose sanno così certamente puoi procedere a presentare istanza di cancellazione CRIF.

      Sono infatti passati, da marzo 2007, più di dei due anni previsti dal Provvedimento del Garante per la tutela dei dati personali in cui è contemplato che se hai pagato in ritardo più di due rate o più di due mensilità di un rimborso prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 24 (ventiquattro) mesi dalla regolarizzazione del pagamento.




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