Nel suo caso non basta che siano passati più di tre anni per ottenere la cancellazione CRIF

Non basta che siano passati più di tre anni dalla data in cui lei ha smesso di pagare. E' necessario che da più di tre anni il creditore non abbia provveduto a rinnovare la segnalazione.

Deve procedere ad una visura presso la Centrale Rischi e verificare a quando risale l'ultima segnalazione di inadempienza a suo carico.

Vorrei comunque, per correttezza, sgombrare il campo da qualsiasi illusione. Sarà ben difficile che lei, anche dopo aver ottenuto la cancellazione dalla CRIF avendone i requisiti, riuscirà ad ottenere ulteriori prestiti.

E' vero che l'Autorità per la tutela della privacy ha disposto tempi massimi per la permanenza delle segnalazioni a carico del debitore inadempiente negli archivi dei cattivi pagatori.

Ma è altresì vero che noi italiani siamo particolarmente bravi nell'aggirare le leggi vigenti.

Esistono i cosiddetti archivi occulti dei cattivi pagatori. Banche dati parallele, copia di quella ufficiale esistente in CRIF, dove la cancellazione dei dati non viene mai effettuata.

Una violazione del principio di diritto all'oblio sancito per il debitore, ma è questa la realtà.

Ed infatti, anche se si salda il debito con un saldo stralcio, spesso al soggetto segnalato in CRIF non viene più concesso neanche il finanziamento di una bicicletta ...

23 novembre 2012 · Chiara Nicolai

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