Come funziona la registrazione e la conservazione dei dati su Crif Eurisc

La trasmissione dei dati su una richiesta o un rapporto di credito viene effettuata dalla banca o dalla società finanziaria solo ed esclusivamente se il cittadino ha prestato il consenso al trattamento dei dati nell'ambito del SIC o, anche in assenza di consenso, se il finanziamento presenta delle irregolarità nei rimborsi.

La banca e la società finanziaria sottopongono un'informativa che spiega la modalità con cui i dati vengono trattati, gli estremi della società che gestisce il SIC, i tempi di conservazione dei dati, le categorie di società che possono accedere ai dati, i principali diritti riconosciuti al cittadino.

Qualora il titolare della richiesta o del rapporto di credito sia una impresa è sufficiente che la banca o la società finanziaria forniscano la sola informativa per trasmettere i dati al SIC.

I dati sui finanziamenti erogati vengono aggiornati su base mensile da parte delle banche e delle società finanziarie. Le informazioni vengono conservate sul SIC di CRIFnel rispetto dei tempi di conservazione definiti dalla regolamentazione in vigore stabilita dall'Autorità per la tutela della privacy e cioè:

  • Richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinunzia della stessa
  • Rapporti di credito che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi): i dati vengono conservati per 36 mesi
  • Morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione
  • Ritardi superiori a 2 rate o a 2 mesi poi sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione
  • Eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).

L'accesso ai dati è strettamente controllato dalle procedure informatiche di CRIF. Sono assolutamente vietati ulteriori utilizzi delle informazioni contenute nel SIC per altri scopi, in particolare per ricerche di mercato e promozione, pubblicità o vendita diretta di prodotti e servizi.

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Commenti e domande

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  • Frank 11 gennaio 2010 at 23:03

    esiste un call center CRIF?

  • Giuseppe 28 aprile 2009 at 11:41

    Salve mi chiamo Giuseppe
    Come posso fare per sapere chi ha segnalato la mia azienda come insolvente o a chi mi devo rivolgere. In quanto la mia attuale banca non mi concede un prestito per tale motivo e oltre anche un mio fratello che non centra nulla con la Ns. azienda ne risulta coinvolto. Grazie e distinti saluti

  • luciano mirabella 12 aprile 2009 at 12:46

    Ho una cambiale protestata. Devo rivolgermi alla CRIF per la cancellazione del protesto?

    Grazie

    • weblog admin 12 aprile 2009 at 23:50

      Il SIC gestito da CRIF non contiene informazioni su cambiali o assegni protestati né informazioni da Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie).

      Quindi inutile chiedere la cancellazione CRIF. Deve rivolgersi al RIP sempre se si trova nelle condizioni di poter richiedere la riabilitazione dal protesto.

      Per questo aspetto la rimandiamo alla lettura di questo articolo.




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